Accadde Oggi

Buon Natale a tutti!

Anche quest’anno, finalmente è arrivato Natale, per alcuni un giorno speciale, per altri una data da superare, per alcuni più semplicemente un giorno. Qualunque sia il vostro credo o religione, una cosa è sicura, tutti quanti saremo travolti dalla frenesia dei preparativi e quasi sicuramente passeremo i giorni successivi a tentare di digerire, tra una pastiglia effervescente e una tisana al tarassaco, il pantagruelico banchetto delle feste.

L’unica nota positiva degli ultimi tempi è che molti preferiscono preparare il pasto a casa propria, riunendo la famiglia intorno alla tavola imbandita, rinnovando la perduta unione attorno al focolare domestico. Purtroppo però quasi inevitabilmente il bombardamento mediatico dei più vari imperi commerciali invoglierà i cuochi delle feste, siano essi neofiti o esperti, a optare per menu originali ed esotici a qualunque costo, a danno degli antichi sapori almeno per l’etica dettata dall’ecologia.

Caviale, frutta esotica, fragole, paté de fois gras, alimenti e bevande provenienti da ogni angolo del mondo, destinati alle nostre tavole e caratterizzati da un bell’aspetto ed una freschezza inverosimile, il vino della California, il sale dell’Himalaya, champagne francese, cacao rigorosamente belga e per i palati più esigenti, aragoste del Maine.

Così facendo ai doni di Natale possiamo aggiungere un bellissimo regalo al mondo, impacchettato e con il fiocco dell’inquinamento globale. Molti infatti non sanno che far arrivare queste merci sulla nostra tavola, comporta voli aerei, traversate oceaniche in nave lunghe settimane, trasporto merci su ferrovia e su ruota e sicuramente lunghe soste nei mega frigoriferi, tutti elementi che vanno a incrementare l’inquinamento in termini di emissioni di CO2 oltre al costo della merce.

Il nostro paese ci dona da secoli ottimi cibi e bevande, che tra l’altro sono a km 0, quindi non inquinanti. Il mio consiglio è di comporre il menu delle feste con questi ingredienti, così non solo potremo ritornare ad assaporare i tipici prodotti della nostra tradizione locale, ma raggiungeremo il duplice obiettivo di salvaguardare l’economia del luogo, dando respiro a tutti i coltivatori e produttori locali schiacciati dai colossi della grande distribuzione.

Il gusto degli alimenti sarà certamente più intenso, i cibi più freschi dato che provenienti da allevamenti o coltivazioni effettuati nella nostra provincia o regione e tra l’altro sarà un buon modo di riscoprire antiche ricette della nostra terra, che niente hanno da invidiare al resto del mondo. Eliminando le varie fasi di trasporto e di gestione, faremo del bene sia al nostro palato sia alla nostra salute, diminuendo in modo sensibile l’inquinamento globale.

Auguro serene festività a tutti voi nella speranza che riuniti alla famiglia intorno alla tavola imbandita, assaporerete i gusti della nostra tradizione e per un attimo vi sembrerà di aver dato un concreto contributo al respirare aria più fresca e pulita, in attesa di un anno migliore.

Autore

Mr. Bloogger

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