Cinema Evidenza

La più bella scimmia del pianeta Terra

Non era un tipo come Grace Kelly, di cui ricorre sempre oggi la nascita. Forse un po’ più ordinary, ma era molto graziosa anche lei. E sicuramente non si sarebbe mai immaginata di passare alla storia del cinema truccata da scimmia.

Dopo aver conteso nel 1951 la scena a Marlon Brando e Vivien Leigh nella trasposizione cinematografica del dramma di Tennessee Williams Un tram che si chiama desiderio, Kim Hunter, pseudonimo di Janet Cole (Detroit, 12 novembre 1922 – New York, 11 settembre 2002) incontrò il ruolo che l’avrebbe resa leggendaria nel 1968. Annus mirabilisin cui tutto sembrava cambiare, anche nel cinema.

Da sinistra: Roddy McDowall, Kim Hunter e Charlton Heston in “Il pianeta delle Scimmie”

Fu l’anno in cui i visionari predissero un mondo più simile alla fantascienza, ma la fantascienza stessa sembrò prendere per prima coscienza della possibilità che non tutto sarebbe andato necessariamente per il verso giusto.

Quell’anno uscì sugli schermi il Pianeta delle Scimmie, di Franklin J. Schaffner dal romanzo di Pierre Boulle, con il volto di Charlton Heston a impersonificare lo sgomento della razza umana di fronte al proprio destino, al momento di rendersi conto di non essere l’unica specie intelligente sulla Terra, o almeno non quella più intelligente.

Autore

Mr. Bloogger

Mr. Bloogger

Lascia un commento