Sapori e Tradizioni

Alla scoperta del vino novello

La qualificazione di novello può essere attribuita solo a vini Dop o Igp bianchi o rossi, tranquilli e frizzanti, prodotti con la tecnica della macerazione carbonica. Questo particolare vino può essere immesso sul mercato immediatamente dopo la vendemmia (a partire dal 30 ottobre) e comunque entro il 31 dicembre dello stesso anno.

Arriva in tavola, tradizionalmente, intorno all’11 novembre, giorno di San Martino. Non è un vino minore e rappresenta la risposta italiana al francese beaujolais nouveau. Il novello è un vino molto profumato. Gli esperti individuano sentori di violetta, iris, lampone, mosto fermentato appena spillato. Ha un colore molto vivo, con tonalità che passano dal profondo rubino alle sfumature porporine. Il titolo alcolometrico di questo vino è di almeno 11°.

La legislazione italiana richiede un periodo di vinificazione non può essere inferiore a 10 giorni dall’inizio della vinificazione stessa inoltre il vino novello deve essere ottenuto interamente con prodotto della stessa annata e non è consentito il taglio con il 15% di vino proveniente dal altra vendemmia.

Autore

Andrea Sarti

Andrea Sarti

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