Ombre Rosse

La battaglia del cervello

Siamo un popolo di pusillanimi, di fronte alla malattia come a qualsiasi altra difficoltà esistenziale. Siamo privi di qualunque autonomia culturale, civile, di pensiero, di azione. Siamo un paese a sovranità autolimitata, anzi, inesistente, e prima di tutto lo siamo dentro le nostre teste.

Gente che fa le riforme del proprio ordinamento giuridico e di stato civile quando il Papa dà loro il permesso. Gente che litiga con i cugini d’Oltralpe per la collocazione geografico-politica della cima del Monte Bianco in quanto questione suprema di dignità nazionale, salvo andare loro dietro non appena ci fa comodo. Perché non siamo e non vogliamo essere responsabili delle nostre azioni, ma compiamo solo quelle che ci paiono supportate dal precedente più autorevole. Se lo fanno loro…

La battaglia del cervello è già finita, é persa. Comincia la battaglia per la sopravvivenza di alcuni nostri diritti, la maggior parte dei quali il nostro governo ha già rubricato come attività superflue, non essenziali. Lo può fare, perché ormai è stato svincolato da qualsiasi rappresentatività, da qualsiasi carta costituzionale, da qualsiasi legame di fiducia con un parlamento che si riunisce ormai solo quando i suoi membri hanno bisogno di tagliarsi i capelli.

Autore

Mr. Bloogger

Mr. Bloogger

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