Sapori e Tradizioni

La Papaya

Si presenta come un piccolo albero poco ramificato, con un fusto alto sino a 5-10 m. Il tronco, anche negli esemplari maturi, ha una consistenza tenera, poco legnosa, e presenta cicatrici prodotte dalla crescita e caduta delle foglie superiori. La linfa è di consistenza lattea e tossica allo stato naturale per l’essere umano, potendo produrre irritazioni allegiche al contatto con la pelle.

La papaya ha una consistenza delicata e una forma oblunga e può essere di color verde, giallo, arancio o rosa. Può pesare fino a 9 chili. Per esigenze di commercializzazione nella maggior parte dei casi non devono pesare più di 500 o 600 grammi, specialmente nelle varietà di piante nane, molto produttive e destinate generalmente alla esportazione, per essere più trasportabili e durare di più dopo la raccolta fino al momento del loro consumo. La dimensione dei frutti diminuisce in funzione della età della pianta.

È una pianta originaria del Centroamerica, conosciuta e utilizzata in tutta l’America da molti secoli, per quanto oggi si coltivi in molti Paesi di altri continenti, principalmente in Asia e Africa. Vive in ambienti tropicali (America Centrale e Meridionale e Asia Pacifica) a temperature che non devono mai scendere sotto 0° C. Dalla papaia si estrae in medicina la papaina, principio attivo con funzione proteolitica. Contrariamente alla credenza popolare esso non favorisce il dimagrimento, ma la semplice digestione delle proteine.

Autore

Andrea Sarti

Andrea Sarti

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