Massoneria

Un itinerario esoterico nel Bosco Isabella di Radicofani

Radicofani, in provincia di Siena, oggi è un minuscolo comune da mille abitanti. Sorge nel cuore della Val d’Orcia, una delle meraviglie naturali della Toscana, e ha una storia gloriosa legata al Medioevo e alla sua poderosa rocca fortificata. Dall’anno 900 fino alla metà del XVI secolo, questo castello fu punto di riferimentoper battaglie e contese feudali.

Oggi la rocca è un museo storico che attira turisti da tutto il Paese. Ma per gli amanti del mistero, l’interesse storico di questo luogo non è tutto. Intorno al castello, infatti, sorge un’area verde, un parco pubblico, chiamato Bosco Isabella. Non un parco qualunque, ma un gigantesco itinerario esoterico legato alla Massoneria.

Il disordine selvatico del Bosco Isabella che in apparenza si presenta agli occhi del visitatore in realtà è un percorso preordinato. Un progetto sistemato secondo una logica più che razionale. La Massoneria, a Bosco Isabella, si collega a doppio filo con la natura in un cammino ricco di significati.

Le piante non sono disposte a casaccio, o secondo gusti personali, ma seguendo indicazioni massoniche ben precise. Alcuni alberi sono stati collocati secondo un cammino simbolico. Certi accostamenti di piante ad alto e basso fusto – rigorosamente a gruppi di tre, ripetono il numero perfetto massone.

Il monumento principale di Bosco Isabella – la grande piramide di pietra – è il simbolo assoluto della Massoneria. Per arrivare alla piramide si percorre un sentiero indicato da due enormi massi (le colonne del tempio di Salomone) e si passa accanto alle giare interrate, altro simbolo salomonico.

Info: l’ingresso al parco è libero.

Autore

Mr. Bloogger

Mr. Bloogger

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