Sanità

Coronavirus, Mazzetti (FI): «Forte e allarmante ritardo della sanità toscana»

«I parlamentari toscani di Forza Italia Stefano Mugnai ed Erica Mazzetti, i consiglieri regionali azzurri Marco Stella e Maurizio Marchetti, e il capogruppo a Palazzo Vecchio, Jacopo Cellai, da giorni chiedono a gran voce interventi immediati al presidente della Regione, Enrico Rossi, e all’assessore regionale alla Sanità, Stefania Saccardi, in merito all’emergenza Coronavirus» afferma in una nota Mariastella Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.

«In Toscana la situazione è potenzialmente molto delicata. Nelle ultime settimane stanno rientrando dalla Cina, dopo il capodanno cinese, circa 2.500 persone e in particolare Prato conta una numerosissima comunità cinese. La Regione si è mossa in ritardo ed è stato perso tempo prezioso, non volendo ascoltare, per pregiudizio politico, gli autorevoli pareri di Burioni e di altri scienziati – conclude Gelmini-. Speriamo non ci siano contraccolpi negativi per i cittadini a causa di questi colpevoli ritardi».

«Ieri, come deputata della città, ho inviato una lettera al Prefetto della città, Rosalba Scialba, chiedendo la convocazione urgente di un tavolo con tutte le forze politiche e rappresentanti istituzionali della città pratese. Ma soprattutto, al prefetto ho chiesto come intendano agire le istituzioni, le autorità sanitarie e le forze dell’ordine di fronte ad un eventuale caso di contagio nella città». Lo ha annunciato Erica Mazzetti, deputata di Forza Italia, durante la conferenza stampa tenuta in Regione del coordinamento FI toscano sull’emergenza in Toscana da coronavirus.

«Dopo i casi della Lombardia e del Veneto e di fronte al silenzio del sindaco di Prato e del presidente della Regione, ho chiesto al Prefetto di chiarire quali provvedimenti si intendano adottare – continua Mazzetti -. Solo ieri sera, con il presidente della regione Rossi ha dato il via all’obbligatorietà della quarantena, nonostante le nostre richieste. Lungi da noi ogni forma di razzismo o di diffusione del panico ma ora e’ tempo di agire, di non sottovalutare più l’emergenza e di fare chiarezza per i cittadini pratesi».

«Le nostre stesse preoccupazioni sono condivise dagli imprenditori cinesi che operano nella zona di Prato, che abbiamo incontrato e con i quali abbiamo fatto il punto sulle misure urgenti da adottare per fronteggiare l’epidemia in atto sul coronavirus. Anche la comunità cinese, sin dall’inizio, ha chiesto di volere misure di quarantena per i concittadini di rientro dalla Cina, negato dalle autorità locali. Abbiamo il dovere di dare risposte ai nostri cittadini – conclude la deputata pratese – e sono certa che la risposta del Prefetto di Prato sarà tempestiva, diversamente, scriverò al ministro della Salute Roberto Speranza».

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Redazione

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