Cronaca Evidenza

Il distretto pratese perde Piero Bellucci

Un’ennesima grave perdita per il distretto pratese: se ne è andato Piero Bellucci, un uomo e un imprenditore che ha lasciato il segno in tutto ciò che ha fatto. Aveva 78 anni.

Sempre costruttivo e mai banale anche quando, ed accadeva spesso, manifestava critiche e sollevava problemi, Bellucci è stato l’incarnazione di una ben precisa figura di imprenditore pratese: estroverso, attento a tutto ciò che accadeva nella sua città e nel mondo, acuto osservatore della moda e di quell’attività tessile che era stata la sua vita.

Quel tessile dal quale però aveva preso almeno in gran parte le distanze a un’età ancora non avanzata: perché Piero Bellucci credeva nei giovani – i suoi familiari, ai quali aveva lasciato la conduzione dell’azienda, ma anche i giovani in generale – e in tutto ciò che è nuovo, contemporaneo, stimolante.

Amava la sua associazione, l’Unione Industriale Pratese ora Confindustria Toscana Nord: l’amava a modo suo, non lesinando critiche quando lo riteneva giusto, ma intanto prodigandosi nell’impegno associativo che ha interpretato ai più alti livelli rivestendo più volte la carica di vicepresidente, dal 1984 al 1999, con solo due bienni di interruzione.

Autore

Redazione

Redazione

Lascia un commento