Torna il Festival Zipoli dedicato al più importante musicista pratese

di Redazione

festivalzipoli-191111-001PRATO – E’ stata presentata stamani in Palazzo comunale l’11ª edizione del Festival Zipoli, dedicato al compositore e organista gesuita Domenico Zipoli, il più importante musicista pratese della storia (nato nel 1688 nel capoluogo tessile e morto a Cordoba in Argentina nel 1726). Appuntamento al festival quindi dal 23 novembre al 4 gennaio.

Ad illustrare l’ampio cartellone (dal 23 novembre fino al 4 gennaio) erano presenti gli assessori del Comune di Prato Simone Mangani alla Cultura e Ilaria Santi alla Pubblica Istruzione, del Comune di Carmignano con le stesse deleghe Stella Spinelli, il direttore artistico del Festival Gabriele Giacomelli, il direttore della Scuola di Musica Verdi Paolo Ponzecchi, Don Marco Pratesi della Diocesi di Prato e Fondazione Cariprato, il direttore artistico dell’associazione corale Euphonios Elia Orlando ed Elisabetta Cherubini di Soroptimist.

Diretto dalla sua fondazione dal M° Gabriele Giacomelli, musicologo e organista, il Festival a cadenza biennale è diventato un appuntamento irrinunciabile per gli appassionati di musica barocca, organistica e sacra in genere. Anche quest’anno sono chiamati a interpretare la musica di Zipoli e di altri autori del periodo sia esecutori eccellenti, che giovani talentuosi.

Al Festival si affianca il progetto didattico Domenico Zipoli: un viaggio a bordo della musica che tanto successo ha riscosso negli anni passati e che ha visto coinvolti migliaia di studenti delle scuole primarie e secondarie pratesi. Negli appuntamenti concertistici potremo ascoltare brani tratti dalle celebri Sonate d’Intavolatura per Organo e Cimbalo, pubblicate da Zipoli a Roma nel 1716, ma anche brani tratti dai manoscritti sudamericani, come la Misa de Potosì.

La musica del grande pratese rivivrà grazie alla voce arcana degli organi, da quello antico preziosissimo collocato nella Cappella del Sacro Cingolo in Duomo (verosimilmente suonato da Zipoli stesso) sino a quelli moderni del Sacro Cuore e di San Francesco, il cui ritorno al perfetto funzionamento viene inaugurato proprio in questa occasione con il concerto del 3 dicembre alle 20:45: Musica e missione nel pensiero gesuitico ieri e oggi, con la Lectio divina di Padre Bernardo Gianni, abate di San Miniato al Monte a Firenze.

Ma si ascolteranno anche le voci e gli strumenti di professionisti e di studenti che si uniranno in una sorta di festoso omaggio corale in memoria dell’illustre concittadino. Fra gli altri eventi in programma si segnala l’uscita dell’Opera Omnia delle musiche per tastiera di Domenico Zipoli in un doppio CD edito da Elegia Records di Torino. È questo il primo tassello di quella che sarà l’Opera Omnia dell’intera produzione musicale di Zipoli comprendente anche le composizioni sacre conservate in America Latina.

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