Montemurlo, al via alla 25ª Festa dell’Olio tra degustazioni, arte e cultura

di Andrea Sarti

olio-120112-002 ●A Montemurlo novembre si tinge del verde e dell’oro dell’olio nuovo. Un prodotto d’eccellenza della tavola e per la salute, celebrato dalla Festa dell’Olio, la più importante manifestazione della provincia di Prato – promossa dal Comune di Montemurlo, dall’associazione Il Borgo della Rocca e dal Comitato Festa dell’Olio – per conoscere, scoprire ed apprezzare l’olio extra-vergine d’oliva del territorio.

Una festa che riesce a coinvolgere tutto il mondo dell’associazionismo locale e che quest’anno taglia il traguardo della 25ª edizione è stata presentata questa mattina. L’occasione per fare un bilancio dell’annata dell’olio che, dopo un 2018 strepitoso per quantità e qualità, registra una flessione di oltre il 50% rispetto alla normale produzione olearia per colpa dei cambiamenti climatici: una primavera anticipata e poi un maggio molto freddo, proprio quando gli olivi erano in fiore.

Il clima rigido non ha permesso l’allegagione (la fase iniziale dello sviluppo dei frutti successiva alla fioritura), il che si è tradotto in una produzione scarsissima di olive e a macchia di leopardo. Le piante cultivar di olivo, infatti, che hanno allegato prima o dopo il freddo di maggio, hanno potuto sviluppare i frutti, le altre no. Ma l’influenza del clima impazzito non finisce qui, perché il caldo insolito di settembre e ottobre scorsi ha inciso anche sul gusto.

I prezzi della vendita dell’olio al frantoio di Montemurlo, nonostante la produzione scarsa, sono rimasti invariati rispetto allo scorso anno e si attestano sui 15 euro al litro.

Per maggiori informazioni, prenotazioni e per conoscere nel dettaglio il programma degli eventi si possono chiamare i seguenti numeri telefoni: 478627809, 3284121191, 3474196173, 3391096317 oppure seguire festadelloliomontemurlo.it o la Festa dell’olio su Facebook.

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