Successo del Consorzio Promozione Filati a Seoul e Tokyo

di Andrea Sarti

pcf-191009-001 ●«Gli workshop di CPF in Corea del sud e in Giappone si confermano delle opportunità interessanti. Parliamo di mercati di nicchia, ma molto qualificati e attenti alla qualità dei filati; mercati geograficamente lontani, con una clientela potenziale che per la singola impresa è costoso e difficile selezionare e intercettare. Queste missioni collettive rendono agevoli operazioni di sviluppo commerciale altrimenti improponibili per molti operatori italiani».

Così Federico Gualtieri, presidente di Consorzio Promozione Filati (CPF), commenta la conclusione degli workshop del consorzio a Seoul e subito dopo a Tokyo, ai quali hanno partecipato complessivamente 25 fra i più importanti produttori di filati italiani e un maglificio. Di tutto rispetto i numeri dei contatti commerciali che si sono attivati: 57 operatori coreani in un solo giorno di workshop, mentre nei due giorni a Tokyo sono intervenuti più di 400 operatori giapponesi, cui sono da aggiungere 190 studenti del prestigioso Bunka College. Il workshop in Giappone è stato realizzato con il sostegno dell’ICE e, in particolare, la collaborazione operativa dell’ufficio di Tokyo.

«Un’esperienza senz’altro positiva, che ha aperto delle opportunità su mercati come quelli coreano e giapponese piuttosto diversi fra di loro ma entrambi molto interessanti – commenta Massimo Bruni di Moma Concept, il maglificio che ha partecipato ai due workshop -. È importante avvicinarsi a questi mercati tenendo conto di loro specificità anche sul piano organizzativo della funzione commerciale, per esempio del ruolo delle trading company. I colleghi del settore filati hanno fatto da battistrada e di questo li ringrazio».

«Stiamo valutando di potenziare gli workshop in Estremo oriente anche per i filati estivi – conclude Gualtieri -. Già ad aprile abbiamo portato i filati della primavera-estate 2020 in Cina e Giappone: dopo quella prima positiva esperienza e dopo la buona accoglienza ricevuta in questa occasione, potrebbe essere utile presentare le nostre proposte con missioni più articolate e incisive».

Commenta l'articolo

Potrebbe interessarti anche ...