Première Vision: economia circolare e lana rigenerata per Pratotrade

di Redazione

L’ospite d’onore dello stand di Pratotrade a Première Vision è quest’anno la più pratese delle tipologie produttive: la lana rigenerata, illustrata nel suo intero ciclo da un grande pannello espressamente dedicato che evidenzia con chiarezza come questa produzione sia un’espressione ottimale di economia circolare.

Maurizio Sarti

Maurizio Sarti, prsidente di PratoTrade

L’iniziativa, condotta in collaborazione con l’associazione Astri, si inserisce nel contesto più generale del progetto Ecomood, ormai consolidato dopo il suo varo un anno fa e il consenso riportato nelle due precedenti edizioni. Un esito lusinghiero per un’iniziativa che non vuole rappresentare né un marchio né tantomeno una certificazione ma che ha l’unica ambizione di rendere visibile e riconoscibile l’impegno per la sostenibilità da parte delle imprese produttrici di tessuti.

Da qui l’idea di invitare le aziende a realizzare collettivamente, nello stand di Pratotrade, un’esposizione dei propri prodotti caratterizzati da un profilo di ecosostenibilità particolarmente spiccato. Ecomood significa attenzione per la responsabilità ambientale e sociale; tracciabilità lungo tutta la catena produttiva, a partire dalle materie prime impiegate; caratteristiche ecosostenibili specifiche di prodotti e processi realizzati dalla filiera tessile pratese.

«In questa edizione di Première Vision abbiamo voluto che Ecomood desse un particolare rilievo alla lana rigenerata, senza tuttavia nulla togliere ad altre tipologie produttive che si segnalano anch’esse per attenzione alla sostenibilità – commenta il presidente di Pratotrade Maurizio Sarti -. Viene evidenziato e valorizzato dalle proposte delle imprese, ad esempio, anche il ricorso a materie prima vergini provenienti da fonti certificate come ecosostenibili».

«Le strade per prodotti tessili all’insegna della responsabilità e del rispetto dell’ambiente sono molteplici ed Ecomood vuole sottolineare il valore di tutte, facendo emergere con evidenza i prodotti la cui caratterizzazione di ecosostenibilità va ben oltre il rispetto delle norme di legge, comune a tutta la nostra attività produttiva. Tutti d’accordo i consorziati Pratotrade, anche quelli che non lavorano la lana rigenerata, per dare particolare visibilità a questa tradizione tutta pratese oggi riscoperta e molto apprezzata. La lana rigenerata è un po’ la bandiera di tutti noi – conclude Sarti -, la produzione antesignana di un modo di produrre antico e nello stesso tempo sorprendentemente moderno».

Pratotrade porta a Première Vision anche le ricadute della sua attività di servizio alle imprese sul piano delle tendenze moda, evidenziando con le sue pubblicazioni e i suoi gadget soprattutto i colori dell’autunno-inverno 2020-2021. Terminata Première Vision, a ottobre ad attendere il consorzio è la missione promozionale in Cina, a Shenzhen.

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