Pitti Uomo 96: ancora una volta Firenze capitale della moda maschile

di Clarissa Esposti

FIRENZE – Torna in scena la tanto attesa kermesse organizzata da Pitti Immagine: infatti, da oggi al 16 Giugno, nel capoluogo toscano si terrà la novantaseiesima edizione di Pitti Uomo, sicuramente la più importante manifestazione mondiale per quanto riguarda la moda maschile.

Karl Lagerfeld

Karl Lagerfeld

Come ogni anno vedremo fondersi moda e business, insieme a sfilate, eventi e mostre. Per cominciare quest’anno il paese ospite è la Cina, che con la presenza di 10 designer selezionati porterà la propria rappresentazione della moda maschile, il tutto in collaborazione con la Shanghai Fashion Week, un evento che, vista la continua crescita dell’Oriente nel settore, potrebbe a breve diventare uno degli imperdibili appuntamenti stagionali insieme a Parigi, Milano e Londra.

Il Guest Designer sarà invece Givenchy con Clare Waight Keller, direttrice creativa del marchio dal 2017, che presenterà la nuova collezione il 12 Giugno con una speciale sfilata esclusivamente per il menswear e ci mostrerà com’è diventato l’uomo Givenchy dopo il passaggio del testimone da Riccardo Tisci.

Come Special Guest Designer troviamo quest’anno un artista vero e proprio anziché uno stilista: Sterling Ruby. Già noto nel mondo della moda per collaborazioni con Calvin Klein e Raf Simons, arriva a Pitti con il suo nuovo brand S.R. STUDIO LA. CA. e non vediamo l’ora di scoprire cosa ci proporrà, anche se sicuramente non mancheranno le influenze della cultura street tipiche della sua arte.

Parlando di street style, debutterà a Pitti Uomo la linea A|X di Armani, nata nel 1991 e definita dallo stesso stilista facile e accessibile, per le nuove generazioni e per i giovani di spirito. Affermata da quasi trent’anni nei mercati americano e asiatico, ma solo negli ultimi anni presente anche in quello europeo, la linea giovane di Armani per la prima volta sbarcherà a Pitti Uomo portando le nuove tendenze di streetwear. Rimanendo su brand italiani si festeggeranno i dieci anni del marchio MSGM di Massimo Giorgetti e vedremo anche un altro debutto: quello dello stilista Marco De Vincenzo, con le sue prime creazioni nel menswear.

Clare Waight Keller

Clare Waight Keller

Nei quattro giorni di fiera non mancheranno poi omaggi e sfilate speciali: tra i primi la presenza del brand Karl Lagerfeld che celebrerà l’eredità creativa lasciataci dal maestro accompagnato dalla performance dell’artista londinese Endless che dipingerà un ritratto dello stilista in un’installazione di 5×9.

Tra le sfilate da non perdere sicuramente c’è quella del marchio di casa, il fiorentino Salvatore Ferragamo che sfilerà l’11 giugno nel suggestivo scenario di Piazza della Signoria. Dopo anni in cui uomo e donna hanno sfilato insieme, Paul Andrew (direttore creativo del marchio) ci mostrerà la nuova collezione maschile, che rappresenta una parte fondamentale dell’evoluzione che il brand sta vivendo negli ultimi anni.

Verrà anche presentato il primo fashion show dell’Istituto Marangoni a tre anni dall’apertura a Firenze della School of Fashion & Art, dove gli studenti avranno il privilegio di portare le proprie creazioni in passerella e di farle sfilare in Via de’ Tornabuoni, il cuore dell’arte e del lusso fiorentino.

Tra prime volte e inizi c’è anche un department store: si tratta di Coin Excelsior, una divisione di Coin dedicata a marchi premium. Si presenterà come una sorta di moderna agorà in cui ogni brand avrà il suo spazio dedicato per incontrare i propri clienti, proponendosi come luogo d’incontro e approfondimento per spunti di riflessione nell’ambito del retail, una vera novità per Pitti Immagine.

Infine Pitti Uomo non è solo sfilate ed eventi glamour, ma il menswear verrà anche celebrato con una mostra: a Palazzo Pitti si terrà Romanzo breve di moda. A cura di Olivier Saillard in collaborazione con la Galleria degli Uffizi, verranno studiati e rappresentati gli ultimi trent’anni di moda maschile, dal 1989 a oggi, attraverso le edizioni di Pitti Uomo.

Un libro/catalogo dell’evoluzione del menswear realizzato passando dal Made In Italy ai Guest Designers che hanno segnato la storia di Pitti Immagine e anche tramite l’esperienza degli stilisti internazionali unita alla grande imprenditoria nell’abbigliamento maschile, il tutto in un progetto realizzato alla memoria di Marco Rivetti, presidente di Pitti Immagine dal 1987 al 1995.

Clarissa Esposti

Nata a Prato nel 1990. Diplomata al Liceo Scientifico, dal 2013 lavoro nel back office di un'azienda che produce e vende tessuti, lavoro che ha alimentato la passione per la moda e il fashion system.


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