Prato C5 retrocede in B ma pensa al ripescaggio

di Roberto Nardi

 

pratoc5-190519-002 ●Al termine di una stagione difficile e complicata il Prato C5 retrocede in serie B dopo quattro stagioni in A2. Nella gara di ritorno dei play out sul campo della Roma serviva un impresa per ribaltare l’1-4 dell’andata e i biancazzurri ci hanno provato con una prova di cuore e generosità. Il Prato ci ha messo grinta e determinazione fino all’ultimo secondo. Biancazzurri in vantaggio con Benlamrabet nel primo tempo, sono arrivati fino al 3–1 ad inizio ripresa grazie ai gol di Vinicinho e ancora Benlarabet.

La Roma, però, non si è persa d’animo ed ha trovato tre reti con Caique, Facundo e Ghouati, riuscendo per la prima volta a portarsi in vantaggio. Sotto 4–3 il Prato non ha mollato e con Pitondo portiere di movimento sono arrivati il 4–4 di Everton, il 5–4 di Berti su rigore ed il 6–4 ancora del bomber pisano con un eurogol all’incrocio dei pali.

Grande protagonista anche il portiere Laino, che ha parato due tiri liberi prima di arrendersi sul terzo, di Caique, a 18” dal termine, che ha sancito il risultato finale di 6–5. Resta l’amaro in bocca per la brutta prestazione dell’andata, che è risultata decisiva. Il Prato spera attraverso il ripescaggio di tornare in A2 e la società del presidente Apicella a fine gara ha annunciato l’intenzione di presentare la domanda.


Tabellino: Roma – Prato 5-6 • Roma: Lo Conte, Diaz, Wesley, Gastaldo, Di Scala, Caique, Ibra, Facundo, Guto, Donadoni, Mateus, Tarenzi. All. Di Vittorio • Prato: Laino, Rocchini, Birghillotti, Vinicinho, Benlamrabet, Everton, Pitondo, Berti, Solazzo, Scarinci, Delfine. All. Martinez • Arbitri: De Lorenzo di Brindisi e Colombo di Modena; cronometrista Ghiretti di Ciampino • Marcatori: 8’35”p.t. Benlamrabet, 11’28” Facundo; 0’21”s.t. Vinicinho, 2’09” Benlamrabet, 4’28” Caique, 8’56” Facundo, 9’11” Ibra, 13’11” Everton, 15’50” rig. Berti, 18’05” Berti, 19’42” (t.l.) Caique • Note: ammoniti Diaz, Wesley, Rocchini, Vinicinho, Benlamrabet; spettatori 300 circa.


 

Roberto Nardi

Nato a Prato nel 1958, lavora come dipendente presso un'industria tessile. Da una decina di anni ha realizzato un sogno rimasto nel cassetto, quello di scrivere e raccontare le vicende dello sport pratese che segue con passione fin da ragazzo. E' presidente di una società sportiva amatoriale.


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