Prato C5 a un passo dalla retrocessione

di Roberto Nardi

Prato - Roma, Berti in azione (Marco Bilenchi ph)

Prato – Roma, Berti in azione (Marco Bilenchi ph)

Nella gara di andata dei play out il Prato calcio a 5 esce battuto per 4-1 con la Roma e la retrocessione in serie B si avvicina a grandi passi. Sabato prossimo il ritorno al Pala Frascati ma ai biancazzurri servirebbe un autentica impresa, che onestamente per quanto visto all’Estraforum, sembra quasi impossibile. La squadra laniera ha proseguito nel trend negativo che aveva contraddistinto l’ultima parte di campionato con sei sconfitte consecutive che avevano fatto precipitare la squadra al penultimo posto.

Il Prato paga a caro prezzo le solite disattenzioni difensive che hanno permesso ai giallorossi di trovarsi avanti due a zero dopo appena quattro minuti con la doppietta di Facundo. Il bel gol di Vinicinho al 17′ aveva riaperto la partita ma l’ennesima dormita difensiva biancazzurra ha consentito ai romani di portarsi sul 3-1 dopo un minuto. Nella ripresa i biancazzurri ci hanno provato con tanto cuore e generosità ma hanno trovato sulla propria strada un ottimo Lo Conte, autore di alcuni ottimi interventi. Il Prato ha provato anche con Pitondo portiere di movimento ma a un minuto dalla fine in contropiede Facundo ha firmato la tripletta personale per la meritata vittoria della squadra romana che ha già ipotecato la salvezza nella sfida di andata.


Il tabellino: Prato – Roma 1-4 •Prato: Buti, Rocchini, Birghillotti, Vinicinho, Benlamrabet, Everton, Giurranna, Pitondo, Berti, Solazzo, Scarinci, Delfine. Allenatore: Martinez. •Roma: Lo Conte, Diaz, Wesley, Gastaldo, Pirrocco, Caique, Ibra, Facundo, Guto, Mateus, Di Scala, Rodriguez. Allenatore: Di Vittorio. •Arbitri: Adilardi di Collegno e Mestieri di Finale Emilia; cronometrista Rossini di Firenze. •Marcatori: 2’39” e 3’51”p.t. Facundo, 16’46” Vinicinho, 17’24” Di Scala; 19’s.t. Facundo. •Note: ammoniti Vinicinho, Everton, Berti, Guto; tiri liberi Prato 0/0, Roma 0/1 (Caique 0/1); spettatori 200 circa.


 

Roberto Nardi

Nato a Prato nel 1958, lavora come dipendente presso un'industria tessile. Da una decina di anni ha realizzato un sogno rimasto nel cassetto, quello di scrivere e raccontare le vicende dello sport pratese che segue con passione fin da ragazzo. E' presidente di una società sportiva amatoriale.


Visualizza gli altri articoli di Roberto Nardi

Commenta l'articolo

Potrebbe interessarti anche ...