Pamela Bicchi (Lista Spada): «Biffoni ha fallito, cè bisogno di un cambiamento drastico»

di Silvia Forzini

Pamela Bicchi è il nome di uno dei 27 candidati al Consiglio Comunale che sostengono  la corsa a sindaco di Daniele Spada. Pratese di nascita, ha avviato i suoi studi all’Istituto Tullio Buzzi che le ha conferito una buona formazione e l’ha appassionata alla chimica, motivo per cui ha collaborato con l’Istituto di Chimica Universitaria. Come ben sappiamo il tessile era tradizionalmente un elemento inscindibile con Prato e la Bicchi ha sentito il «richiamo» della città, così per oltre 20 anni è stata a contatto con la chimica tintoria e con i tessuti.

bicchipamela-190510-002«Lavorare nel tessile era sentirsi parte di un sistema al servizio di un’intera comunità. Poi, quando la crisi ha cominciato a farsi sentire, ho avuto la fortuna di scoprire una nuova e coinvolgente passione grazie ad un corso per Sommelier Ais». Attualmente è proprio questa la sua attività lavorativa principale, un impegno che le consente di girare l’Italia ed il mondo, parlando del nostro territorio e delle nostre eccellenze che si esprimono, in questo caso, in un bicchiere di vino.

Non solo, la donna è stata anche Presidente della Fondazione CSN, una nomina conferitale dall’ex sindaco Roberto Cenni, il quale le propose un’ingente sfida: «Arrivammo con la struttura posta sotto sequestro, ma grazie all’impegno di tutti riuscimmo in una difficile riqualificazione ed alla riapertura dei totali 16 ettari di parco. Inoltre, raggiungemmo il pareggio di bilancio in due anni, inaugurammo il rettilario in collaborazione con l’Università di Firenze e l’orto botanico, oltre a nuovi percorsi di visita ed i nuovi locali, sforzi che, con mio grande dispiacere, sono stati pressoché vanificati dall’attuale amministrazione».

La scelta di candidarsi al Consiglio Comunale è derivata dalla sua passione per la politica, un tema del quale hanno da sempre discusso in famiglia, e dall’affetto di tantissime persone che, per strada o sui social, l’hanno esortata a rimettersi a disposizione della cittadinanza, memori dell’ottimo lavoro al Csn.

«Sono un’entusiasta e mi butto a capo fitto nei progetti in cui credo e ritengo giusti. L’obiettivo che mi sono posta per la mia città – ci dice pamela – è quello di migliorare Prato, tenendo conto delle sue trasformazioni e delle sue evoluzioni, creando nuovi spazi di condivisione utili per tutti e seguendo principi di collaborazione e comunione di intenti con tutte le parti sociali. Senza esclusioni».

Pamela Bicchi

Pamela Bicchi

Per realizzare questo progetto ambizioso ha deciso di candidarsi con la lista Daniele Spada Sindaco e le ragioni di questa scelta sono sicuramente la condivisione delle idee liberali, della difesa dei diritti individuali e della responsabilità degli individui nei confronti dei propri simili e del proprio territorio.

«La città che amiamo ed in cui viviamo – dichiara la candidata – rispecchia il fallimento di Biffoni e di questa amministrazione. Una città a livello culturale, sociale, di decoro, senza spirito di rinnovamento e dove vige l’illegalità. C’e bisogno di un cambiamento drastico, di un’alternanza politica che qui manca da troppo tempo».

Il programma politico scelto mira a  intervenire su molteplici fronti, primi tra tutti quelli della legalità, sicurezza, infrastrutture e potenziamento dei servizi. Pamela Bicchi si impegnerà per far tornare Prato padrona di se stessa e non oggetto di logiche di partito che non hanno a che vedere con il bene comune e con quello di Prato.

«C’e bisogno di un piano di recupero culturale serio, di iniziative che ci proiettino nuovamente come protagonisti; il Pecci, il Metastasio, il Museo Civico, ora cattedrali nel deserto che devono recuperare la loro vocazione internazionale. Penso alle carenze croniche di impianti sportivi adeguati. Penso alle tante eccellenze ed alle bellezze del nostro territorio, alla difesa del verde, dei parchi, il loro possibile “sfruttamento” a livello turistico, educativo e sociale, esattamente come facemmo al Csn. C’è  bisogno di buonsenso, di fatti concreti e meno parole, di recuperare dignità e la nostra identità. Prato lo merita» ha concluso Pamela Bicchi, candidata al Consiglio Comunale Lista Spada Sindaco.

Silvia Forzini

Nata il 13 agosto del 1994, laureata in Scienze Politiche all'Università Cesare Alfieri di Firenze. Appassionata di politica e moda.


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