Ferrari Club Prato ricorda Clay Regazzoni

di Roberto Nardi

Il Ferrari Club di Prato organizza una serata per ricordare Clay Regazzoni, uno dei piloti simbolo del cavallino rampante che avrebbe compiuto ottanta anni. Pilota amato e ricordato ancora oggi come uno dei più grandi e coinvolgenti nel periodo vincente della Ferrari anni settanta. L’evento dal titolo 1° Gp Città di Prato si terrà sabato 11 maggio al Museo del Tessuto alle 18 e continuerà con una cena di beneficenza alle 20:30 all’Art Hotel Museum.

regazzoniclay-190508-005«Il nostro club segue le corse ma vuole anche far vivere il nostro territorio con eventi legati al marchio Ferrari – spiega Sauro Migliori, presidente del Ferrari Club Prato – abbiamo scelto Clay Ragazzoni per la disponibilità della famiglia e perchè lo ritenevamo un vero campione anche per il suo impegno nella sicurezza».

«Non potevamo non esserci perchè dove c’è il rumore dei motori e la passione verso le auto, Aci è sempre presente – ha sottolineato – Federico Mazzoni, presidente Aci Prato -. Regazzoni è un padre nobile di Alex Zanardi. Un grazie al club Ferrari che porta nel nostro territorio la passione attraverso il contatto con i campioni che ora in questa giostra mondiale manca un pò e da un esempio di educazione stradale dove Regazzoni è stato uno dei fautori».

Questa iniziativa del Ferrari Club Prato, uno dei più rappresentativi con 390 soci, dopo la bellissima giornata organizzata per il Ferrari Days in Piazza delle Carceri, ha voluto far rivivere la storia del cavallino rosso attraverso un campione che viene ricordato sempre con affetto dai tifosi.

L’appuntamento all’auditorium del Museo del Tessuto con video della carriera del pilota e il suo impegno sociale con la presenza della famiglia Regazzoni. La capienza massima sarà di 160 persone fino ad esaurimento posti ma gli associati Ferrari e Aci potranno visitare il Museo e la mostra di Leonardo da Vinci alla quota di 4 euro.

Il grande Clay, ha saputo affrontare come pochi la sventura di finire su una sedia a rotelle negli anni del suo massimo fulgore professionale, trasformando questa tragedia in uno slancio per compiere nuove imprese positive come il Club Clay Regazzoni Onlus – Aiutiamo La Paraplegia.

Roberto Nardi

Nato a Prato nel 1958, lavora come dipendente presso un'industria tessile. Da una decina di anni ha realizzato un sogno rimasto nel cassetto, quello di scrivere e raccontare le vicende dello sport pratese che segue con passione fin da ragazzo. E' presidente di una società sportiva amatoriale.


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