Cocci: «Emergenza abitativa tra scandali, mezze verità e… aumenti di stipendio»

di Andrea Sarti

PRATO – «Prato Magazine si è occupato dell’insolvenza cooperativa rossa Abitcoop e della situazione di incertezza che vivono alcune decine di famiglie residenti in delle palazzine da Abitcoop e che si sono viste recapitare raccomandate in cui sono state definite delle occupanti senza titolo e che quelle abitazioni verranno vendute, anche se queste persone avevano già pagato quegli appartamenti ma ancora non li erano stati assegnati», afferma Tommaso Cocci, candidato nella lista Daniele Spada Sindaco.

Tommaso Cocci

Tommaso Cocci

E continua: «Ho inoltre appreso che, nonostante questa tremenda situazione, il Comune di Prato ha avuto pure il coraggio di inviare delle lettere a queste famiglie per acquistare la proprietà del terreno comunale su cui sorgono gli edifici, in quanto erano stati costruiti sulla base di piani PEEP. A questo punto mi chiedo dove sia la politica in questi frangenti, dato che le persone colpite dal “fallimento” dell’Abitcoop non hanno ricevuto alcun sostegno da un’amministrazione comunale che dovrebbe essere di sinistra, ma che si è dimenticata assolutamente delle situazioni di vero disagio».

«Voglio anche soffermarmi sulla gestione delle case popolari da parte della società partecipata comunale EPP, i cui vertici sono nominati dalla Giunta Biffoni – continua Cocci -. Il candidato sindaco di centrodestra Daniele Spada ha sostenuto l’idea che alcuni alloggi per emergenza abitativa, potessero essere acquistati all’asta. Tale ipotesi è stata smentita dalla stessa società EPP, la quale ha detto che è praticamente impossibile per lei muoversi nel mercato immobiliare privato, dato il suo azionariato di derivazione pubblica».

«Invece pare proprio che alcune abitazioni attualmente di proprietà di EPP, molti anni fa, siano state acquistate anche tramite strumenti di diritto privato e non solo con i finanziamenti pubblici – chiarisce il candidato del centrodestra -. Faccio riferimento al Residence di Viale Galilei e a dei blocchi di appartamenti a Montemurlo ed a San Giusto. Addirittura sembra che 5 appartamenti nel Comune di Vernio, oggi sempre di proprietà di EPP, siano stati comperati all’interno di una procedura concorsuale! Questi fatti smentirebbero le dichiarazioni dei vertici di EPP, sull’impossibilità di potersi muovere come una società di diritto privato».

«Comunque vorrei ricordare che un investimento è stato sicuramente fatto nell’ambito dell’edilizia popolare dall’attuale dirigenza – conclude Tommaso Cocci, candidato nella lista Daniele Spada Sindaco -: la promozione di tutti gli impiegati della società ed il conseguente aumento di stipendio! Qualcuno, Pasquale Petrella, ha provato a portare il fatto all’attenzione del Sindaco Biffoni questa situazione vergognosa trovandosi davanti ad un muro di gomma. Ma tutti questi signori saranno mai stati a vedere in che condizioni sono le palazzine di via Carlesi? O forse sono troppo occupati a pensare a come spendere i loro stipendi? E il Sindaco Biffoni cosa dice? Nulla come sempre!».

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