Califano (A.C. Prato): «Vogliamo tornare in serie C»

di Roberto Nardi

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Il sipario sul campionato di serie D è calato da due settimane ma il Prato è già al lavoro per programmare la prossima stagione. L’intenzione della società del presidente Paolo Toccafondi è quella di tornare tra i professionisti. L’esperienza e gli errori della scorsa stagione, iniziata tra mille vicissitudini con la squadra costruita in ritardo sperando in un ripescaggio che non si è mai concretizzato ha fatto perdere tempo prezioso e alla fine è stato pagato   lo scotto con una lunga rincorsa che non si è concretizzata.

Il primo tassello è stata la riconferma del direttore sportivo Gianni Califano, che si appresta a cominciare la quarta stagione in biancazzurro, mentre come già preannunciato c’è stato l’addio alla panchina del tecnico De Petrillo. Una scelta condivisa e per volontà delle due parti si è deciso di non proseguire il rapporto.
«Ringrazio De Petrillo per la grande professionalità – commenta il direttore sportivo Califano – e per il lavoro eccellente svolto con numeri importanti che depongono a favore del tecnico. Abbiamo viaggiato per diversi mesi a una media da primato e siamo arrivati alla sfida con il Montevarchi dopo una lunga rincorsa e ci stava di poter sbagliare una partita che non inficia il grande lavoro. E’ stata una scelta condivisa tra il tecnico e la società e auguro al mister di tornare in serie C perchè se lo merita, ma restiamo in buonissimi rapporti».
E’ stata una stagione difficile da dove poter ripartire prendendo i lati positivi e cercando di migliorare gli aspetti negativi.
«Va fatta un analisi della stagione – continua Califano – considerando anche gli aspetti negativi. Un campionato dai due volti. Dopo un inizio difficile, abbiamo costruito la squadra in una settimana, in un certo momento siamo stati all’ultimo posto. Speravamo in una rimonta miracolosa e forse abbiamo messo troppa ansia e pressione che poi abbiamo pagato».
La squadra nel girone di ritorno con gli aggiustamenti del mercato invernale ha dimostrato il suo valore potendo contare anche sul blocco dei giovani in quota che sono stati determinanti nel salto di qualità della squadra come Carli, Cecchi, Rozzi, Marini, Kouassi, Toccafondi, Bassano.
«La nostra idea è quella di confermare diversi over e in queste settimane discuteremo il proseguimento del rapporto per poi integrare la rosa con altri elementi di valore – prosegue il d.s. laniero – Per i giovani il nostro obbiettivo è di confermarli tutti perchè hanno dimostrato il loro valore e in serie D poche squadre avevano dei giovani all’altezza per poi immettere alcuni giovani di ritorno da prestiti e qualche juniores su cui puntiamo per costruire una rosa in grado di competere per il vertice».
Il tempo c’è e ora il prossimo tassello sarà il nuovo tecnico. Circolano i nomi di allenatori esperti e si parla anche di nomi di spessore per la categoria come Indiani e Alvini, obiettivi non semplici da raggiungere visto che hanno mercato in serie C.
«Ci siamo parlati in questi giorni con il presidente – conclude Califano – ma ancora non abbiamo affrontato il capitolo allenatore. Siamo a metà maggio e abbiamo tutto il tempo per lavorare e costruire una squadra importante per cercare di ritornare tra i professionisti».

Roberto Nardi

Nato a Prato nel 1958, lavora come dipendente presso un'industria tessile. Da una decina di anni ha realizzato un sogno rimasto nel cassetto, quello di scrivere e raccontare le vicende dello sport pratese che segue con passione fin da ragazzo. E' presidente di una società sportiva amatoriale.


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