Al via su tutto il territorio la mobilitazione dei nastri gialli

di Redazione

E’ il momento di dire basta all’incuria e all’abbandono in cui versano città, infrastrutture, scuole, edifici e spazi verdi del Paese. E’ il momento di reagire a una burocrazia asfissiante che blocca tutto e peggiora le condizioni di vita di ognuno di noi.

ance-190510-001Con questo obiettivo prende il via, a partire da oggi e in contemporanea su tutto il territorio nazionale, l’iniziativa dei nastri gialli #bloccadegrado, promossa dall’Ance insieme alla società civile, il mondo produttivo, la filiera e tutti coloro che vogliono reagire all’incuria e al degrado.

«Si tratta di una grande mobilitazione civile che punta a coinvolgere direttamente i cittadini attraverso comitati civici, associazioni, volontariato – ha spiegato Stefano Varia presidente di Ance Toscana Nord, che aderisce all’iniziativa in rappresentanza delle aziende di Lucca Pistoia e Prato – che potranno segnalare e condividere facilmente, in prima persona, le situazioni di disagio e di difficoltà che vivono ogni giorno».

«Gli imprenditori edili – continua Varia – desiderano così mettere al centro dell’agenda politica il degrado urbano, la carenza e la trascuratezza di infrastrutture importanti per i territori, i ritardi di realizzazioni che imprese e i cittadini non meritano.

«Sono temi qualificanti per i costruttori, ma anche per l’industria manifatturiera: non a caso, la crescita delle dotazioni infrastrutturali è l’argomento che i soci di Confindustria Toscana Nord hanno scelto come tema portante della prossima assemblea, che si terrà a Prato il prossimo 16 maggio, alla presenza, fra gli altri, del presidente nazionale di Ance Gabriele Buia» conclude il presidente.

Grazie agli strumenti della mobilitazione, nastri, volantini e cartelli che saranno disponibili nelle sede di Ance Toscana Nord, a Lucca, Pistoia e Prato sarà possibile scattare foto, condividere sui social network e segnalare al sito bloccadegrado.it tutti i casi di degrado e di immobilismo che sono intorno a noi.

Info: ance@confindustriatoscananord. it

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