A.C. Prato: torna in panchina Ciccio Esposito

di Roberto Nardi

Vincenzo Esposito, nuovo allenatore A. C. Prato

Vincenzo Esposito, nuovo allenatore A. C. Prato

Il Prato ha scelto il nuovo allenatore per una stagione in cui la società del presidente Toccafondi vuol puntare senza mezzi termini al ritorno tra i professionisti. Si tratta di un ritorno quello di Ciccio Esposito che tonerà a sedere sulla panchina biancazzurra dopo quattro stagioni. La notizia verrà ufficializzata il 1 luglio, quando l’ex tecnico biancazzurro avrà finito di scontare la squalifica di un anno legata alle inchieste che due stagioni or sono hanno riguardato la dirigenza biancazzurra. Ha già allenato i biancazzurri per dieci stagioni (dal 98-99 al 2003-04 e dal 2011 – 12 al 2014 – 15) ed è legato ai colori biancazzurri dove ha collezionato anche presenze come giocatore e dopo il 2015 aveva ricoprto l’incarico di responsabile del settore giovanile.
«Ho fatto una valutazione alla luce di tutti gli eventi di questi ultimi due anni – spiega il presidente Paolo Toccafondi – in questo momento c’era bisogno di un allenatore di alto spessore tecnico, ma più che altro di una persona che vuole bene al Prato, che conosce bene la situazione e sono contento che abbia deciso di accettare la mia proposta per ricostruire qualcosa da un punto di vista di sportivo».

Amichevole a Coverciano tra Nazionale Universitaria e Ac Prato

Amichevole a Coverciano tra Nazionale Universitaria e Ac Prato

La società è impegnata a costruire una squadra competitiva e in questa ottica va inquadrato l’arrivo di Marco Cellini, esperto bomber classe ’81. Una lunga carriera iniziata prorio nel Prato con l’esordio in C2 nel 1999-2000 e proseguita con Montevarchi, Perugia, Foggia, Albinoleffe, Varese, Vicenza, Modena, Juve Stabia, Carrarese, Livorno, Arezzo e Pistoiese. 163 reti per l’attaccante fiorentino, reduce da una stagione deludente in C con la Pistoiese, ma che in categoria inferiore può essere determinante.

«Anche la scelta di Cellini che è un ottimo giocatore nonostante l’età – continua Toccafondi – rientra nell’ottica di costruire un gruppo che con dei valori ma che vuol bene ai colori e in questo momento c’è bisogno anche di giocatori attaccati alla maglia. Stiamo costruendo una rosa su una base già consolidata di giovani e di giocatori esperti con il quale stiamo parlando delle riconferme ai quali integreremo per comporre una squadra per vincere».
La squadra ha chiuso la stagione con un amichevole giocata a Coverciano con la Nazionale Universitaria e terminata 6-0 per l’Italia. Sul terreno di gioco intitolato a ‘Enzo Bearzot’, gli Azzurri universitari hanno sbloccato la gara subito in apertura (4′) grazie a Ruzzittu, abile a sfruttare al meglio un errore della retroguardia pratese. Grieco (18’) ha raddoppiato facendosi trovare pronto su un tap-in dopo una bella risposta di Fontanelli; nella ripresa la Nazionale ha dilagato, grazie alle reti di Galli (4’), Bragadin (31′) e la doppietta di Ungaro (26’ e 41’). Il Prato ha schierato una squadra con tanti giovani: Fontanelli (4’s.t. Reggiani); Maggini (4’s.t. Noferi), Bassano, Sciannamè; Moussa (37’p.t. Calosi), Carli, Gargiulo (30’s.t. Abdoune), Toccafondi (10’s.t. Mannini), Marini; Rozzi (25’s.t. D’Orsi), Kouassi (13’s.t. Terramoto).

Roberto Nardi

Nato a Prato nel 1958, lavora come dipendente presso un'industria tessile. Da una decina di anni ha realizzato un sogno rimasto nel cassetto, quello di scrivere e raccontare le vicende dello sport pratese che segue con passione fin da ragazzo. E' presidente di una società sportiva amatoriale.


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