La nonna di Leonardo era pratese. Storie di ordinaria eccezionalità

di Arianna Pierattoni

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Insieme alla Primavera è scoppiata la Leonardo-mania! Il 2 maggio 2019 saranno passati esattamente 500 anni dalla morte del grande artista nostrano e tante sono le iniziative dedicate a Leonardo da Vinci.

Qualcuno – che ben mi conosce e sa come io cerchi sempre un po’ di pratesità in tutti i fatti e personaggi della storia – mi ha provocatoriamente chiesto: “e adesso cosa ti inventi su Leonardo da Vinci? Di sicuro lui non ha nulla a che vedere con Prato”. E invece, con mio sommo piacere e con piacere di tutta Prato, ho da dare una risposta anche a questa domanda!

Infatti forse in pochi sanno che la nonna di Leonardo da Vinci, Lucia di Piero di Zoso, classe 1392, era nata ed ha abitato per tutta la vita a Bacchereto, frazione del nostro comune di Carmignano, sul colle del Montalbano, che dista solo pochi chilometri da Vinci. La casa dove abitò Lucia e dove, possiamo immaginare, abbia sgambettato e mosso i primi passi il nostro Leonardo, è tradizionalmente riconosciuta in quella che oggi viene chiamata casa Toia, un antico edificio in bozze di arenaria, la tipica casa signorile medievale, poco distante dal paesino di Bacchereto. Fino a qualche anno fa al piano terra della casa si trovava un ristorante ed era quindi possibile mangiare in un luogo così pieno di storia, godendosi il panorama; oggi purtroppo il ristorante sembra aver chiuso e chissà se riaprirà.

leonardodavinci-190327-002 ●ArteMìa ha deciso di omaggiare il grande Leonardo con due serate a lui completamente dedicate: martedì 02 aprile quando si parlerà della sua giovinezza tormentata e della formazione nella bottega del Verrocchio; martedì 16 aprile, invece, sarà dedicata ai disegni: lo studio dal vero della natura, la più grande rivoluzione dell’uomo moderno. Per conoscere meglio il personaggio più enigmatico del Rinascimento non sono da perdere queste due serate di chiacchiere: tra curiosità, letture e storie per capire meglio perché Leonardo è annoverato tra i migliori artisti di sempre, lui che da piccino aveva respirato un po’ d’aria bona pratese!

Consigliamo, infine, di non perdere tre mostre: quella in corso a palazzo Strozzi, Verrocchio, il maestro di Leonardo da Vinci, che può essere visitato con ArteMìa la mattina di domenica 7 aprile; quella in corso al Museo del Tessuto, Leonardo da Vinci | l’ingegno – il tessuto e quella in corso l’Art Hotel Milano di Prato, Leonardo in Azione e Poesiaa cura di Carlo Palli che potranno essere visitate (tutte e due nello stesso pomeriggio) domenica 7 aprile e domenica 5 maggio.

La prenotazione alle iniziative di ArteMìa è sempre obbligatoria e può essere fatta telefonando al 340-5101749 o scrivendo a info@artemiaprato.it.

 

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