Ambra chiude con l’addio di capitan Ballini

di Roberto Nardi

Nell’ultimo atto della stagione, pareggio per l’Ambra, ottenuto in rimonta nei secondi finali del match al cospetto del Parma, terza forza del campionato e già qualificato per i playoff promozione. Il punto conquistato lascia però la squadra allenata da Sergio Cavicchiolo al quinto posto in classifica.

Mirko Ballini (Ambra Pallamano)

Mirko Ballini (Ambra Pallamano)

Buona la prova offerta di fronte al pubblico amico del Pacetti di Poggio a Caiano da parte di un’Ambra sempre costretta a rincorrere il forte avversario durante i 60’ di gioco (unico vantaggio per i medicei è stato il 17-16 del 9’ della ripresa) ma capace di risalire dal 23-26 del 25’ al 27-27 del 29’.

Nell’ultimo minuto avvincente, il Parma è di nuovo passato avanti ma a una manciata di secondi dal termine Liccese ha segnato il gol del definitivo pareggio. Festa grande quindi al suono della sirena, anche per l’addio alla pallamano del capitano dell’Ambra Mirko Ballini, che ha quindi giocato in questa occasione l’ultima partita della sua lunga carriera.
Dopo oltre vent’anni, con la consueta trafila nelle giovanili, Mirko ha deciso che quella contro il Parma, in casa, sarebbe stata la sua ultima partita di pallamano. Ad accoglierlo al palazzetto uno striscione di benvenuto, con i compagni e tutto lo staff che lo attendevano con una maglietta celebrativa per commemorarne la giornata, rigorosamente con il “suo” numero, il 17 ed omaggiarlo indossandola anche per il riscaldamento pre-gara.

Ambra-Parma 28-28 • Ambra: Ballini 1, Chiaramonti 7, Ciacci, Ballerini, Liccese 4, Maraldi 6, Morini 2, Pozzi 6, Randis, Trinci, Biagiotti 2, Gianassi, Scipioni, Cioni. All.: Cavicchiolo • Parma: Bonacini, Ceccarini 4, Cortesi Alberto 1, D’Angelo 2, Raimondi, Salliu 7, Kere 4, Usai 5, Villano 2, Maiavacchi, Boschi, Perez, Ferrari 2, Ferrarini, Pagano, Carini 1. All.: Galluccio • Arbitri: Passeri e Rinaldi • Note: primo tempo 10-14. Due minuti: 6 Ambra, 3 Parma. Rigori: Ambra 1/1, Parma 2/4.


 

Roberto Nardi

Nato a Prato nel 1958, lavora come dipendente presso un'industria tessile. Da una decina di anni ha realizzato un sogno rimasto nel cassetto, quello di scrivere e raccontare le vicende dello sport pratese che segue con passione fin da ragazzo. E' presidente di una società sportiva amatoriale.


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