Visita pastorale del vescovo Agostinelli a San Pierino

di Adolfo Galli

diocesidiprato-190304-001Con la visita di Domenica scorsa alla Parrocchia di San Pier Forelli si è conclusa la visita pastorale del Vescovo Franco Agostinelli alle parrocchie della Diocesi. E’ stata una giornata importante per la piccola parrocchia di San Pierino, una delle più antiche della centro storico di Prato, forse la più antica dopo quella di Santo Stefano.

Nonostante le sue dimensioni, la parrocchia vanta uno zoccolo duro di fedeli che, sotto la spinta inesauribile del parroco Simone Vannini, hanno saputo dar vita ad un centro di accoglienza per cittadini pratesi e immigrati in temporanea difficoltà. Senza dubbio uno sforzo notevole per i parrocchiani ma ripagato abbondantemente dai buoni risultati ottenuti con l’assistenza di diverse decine di persone in difficoltà che, a rotazione, si sono trovati protetti e seguiti dall’Associazione. Il tutto nonostante gli scarsissimi mezzi finanziari di cui questa è dotata.

Sicuramente un tale tipo di assistenza se fornito da una struttura comunale sarebbe costato alla cittadinanza un importo decine di volte superiore.  Tutto questo a dimostrazione che, se organizzata e ben pilotata, l’accoglienza può essere realizzata e programmata con spirito cristiano. Nella sua Omelia, alla Messa domenicale, il Vescovo ha sottolineato come, purtroppo, le Chiese siano scarsamente frequentate dai giovani.

A questa condizione non sfugge nemmeno la storica parrocchia di SanPierino. Le cause di questa realtà sono diverse: l’abbandono del centro da parte dei pratesi e l’arrivo contemporaneamente di nuovi abitanti di diverse origini e religioni ma, di sicuro, la causa più importante e devastante è la devozione dei giovani per il nuovo totem, alias smartphone e rete.

Per molti di loro infatti l’unica cosa che conta veramente è il collegamento, lo scambio di chat, le chiacchere inutili oil gossip, il pettegolezzo di rete. Tutto il resto non conta: religione, storia, letteratura, filosofia di vita, non hanno valore. Conta solo il contatto con altri soggetti, anonimi o conosciuti non fa molta differenza. S

oggetti che si trovano magari lontano, anche migliaia di chilometri e così ignorano quello che accade al loro prossimo della porta accanto. Se un giorno il Buon Dio decidesse di elargire una nuova possibilità di salvezza all’Umanità, forse, non dovrebbe decidere di farsi carne ma dovrebbe prendere in esame la possibilità di farsi… App!

A conclusione della giornata pastorale un gruppo di parrocchiani insieme al Vescovo e a Don Simone hanno visitato il Bastione San Giusto, limite estremo della Parrocchia di San Pierino.

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