Sicurezza, accesso al sistema di lettura targhe anche per i carabinieri di Montemurlo

di Redazione

MONTEMURLO (Prato) – Anche i Carabinieri della Tenenza di Montemurlo hanno accesso al sistema di varchi elettronici per la rilevazione targhe, installato dal Comune agli otto ingressi della città. Questa mattina il sindaco Mauro Lorenzini, infatti, ha consegnato al maggiore Lorenzo Pecorella e ai Carabinieri della Tenenza di via Caduti di Nassiriya le chiavi d’accesso al sistema watchdog, strumento di ultimissima generazione, tecnologicamente avanzato, che permette di rilevare targa e veicolo in qualsiasi situazione atmosferica.

carabinieri-190302-002Le telecamere, installate ai varchi d’ingresso alla città, sono collegate al terminale della centrale operativa della polizia municipale e con questo nuovo collegamento anche a quella dei carabinieri della tenenza di Montemurlo; tutte le acquisizioni vengono salvate nella banca dati, restando in archivio a disposizione della Polizia Municipale e dei Carabinieri per sette giorni, come previsto dalla normativa sulla privacy. Un sistema utilissimo per monitorare i veicoli in entrata e un valido ausilio per le indagini di polizia giudiziaria dei Carabinieri, ad esempio in caso di furti, rapine o per altri tipi di reati avvenuti sul territorio.

«Si tratta di un’innovazione tesa a rendere più efficace il controllo del territorio da parte dei Carabinieri, in stretta sinergia con la polizia municipale, per la sicurezza e la tranquillità della cittadinanza – spiega il maggiore Lorenzo Pecorella, comandante della Compagnia Carabinieri Prato -. L’accesso ai dati rilevati dal watchdog, inoltre, non sarà utile solo per indagini di polizia giudiziaria, ma potrà aiutare le ricerche in casi di scomparsa o allontanamento volontario di persone, poiché tramite gli allert si potranno monitorare gli ultimi passaggi della persone».

I carabinieri, infatti, potranno inserire nel watchdog le targhe sospette in una speciale black-list, che il sistema memorizzerà e segnalerà ogni qual volta quella targa sarà rilevata dalle telecamere, inviando in tempo reale un messaggio al terminale della centrale operativa. Il sistema watchdog, oltre a rappresentare un valido ausilio per la sicurezza urbana, è molto utile anche a fini statistici per monitorare i flussi di traffico. Da una rilevazione effettuata lo scorso 28 febbraio, alle ore 18, si nota come a Montemurlo dalla mezzanotte alle ore 18 siano entrati 55 mila veicoli.

I varchi d’ingresso più trafficati, in ordine di flusso di traffico, sono via Berlinguer – via Pier della Francesca a Bagnolo (traffico in arrivo dalla direzione Prato), via Boito in corrispondenza della Seconda tangenziale e infine via Berlinguer per il flusso proveniente da Montale. I varchi non servono per elevare multe ma per aumentare il controllo del territorio rilevando se un veicolo è correttamente assicurato o revisionato.

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