Moto3, Lorenzo Dalla Porta punta al titolo

di Silvia Forzini

Lorenzo Dalla Porta con la sua Honda 250 nr. 48

Lorenzo Dalla Porta con la sua Honda 250 nr. 48

Ha talento e grinta da vendere Lorenzo Dalla Porta, il campione di motociclismo nato a Montemurlo che fin da subito ha dimostrato di avere le caratteristiche di un vero e proprio professionista: determinazione, impegno e disciplina.

Correre sulle due ruote è sempre stata la sua passione ed è iniziata nei primissimi anni di età vedendo la moto di suo padre. Quando compì 5 anni quest’ultimo gli regalò una mini-cross ed a 6 la sua prima mini-moto; è quel momento che Lorenzo non ha smesso più di correre e di lottare per raggiungere ottimi risultati:

«Mio padre Massimiliano ha dato l’input affinché si potesse sviluppare il mio amore per le moto ed è sempre stato al mio fianco per indirizzarmi nella strada giusta da seguire».

Papà Massimiliano ci aveva visto giusto sulle potenzialità del figlio, infatti, non molto dopo il ragazzo iniziò a conquistare diversi successi, come quella del campionato Italiano Velocità in classe 125 nel 2012, l’esordio nel mondiale junior a Indianapolis 2015 ,vinto l’anno seguente, e ben altri 5 podi nel 2018.

Lorenzo Dalla Porta

Lorenzo Dalla Porta

Non solo, il 10 marzo è ripresa la stagione del Mondiale di Moto 3 del Qatar ed il campione si è piazzato al secondo posto con la sua Honda 250, un buon auspicio per una possibile e desiderata vittoria del titolo mondiale.«La vittoria che ho più nel cuore – racconta – è sicuramente quella di Misano. Un’emozione immensa perché la desideravamo da tempo ed in più è avvenuta in un contesto italiano con tifoseria pressoché tutta italiana, una sensazione bellissima e particolare».

Questi successi sono frutto di un grande lavoro e gran parte della giornata tipo di Lorenzo è incentrata sulla preparazione fisica e sull’allenamento «Alterno i giri in moto con le ore di palestra, di corsa o di bicicletta e ciò mi impegna molto, tantoché nel 2015 ho dovuto prendere una scelta tra la scuola e le due ruote. Ho provato a tenere assieme le due attività ma non ci sono riuscito ed ho scelto ciò che più amo fare».

Le prospettive future di Lorenzo sono sicuramente continuare a correre col suo 48 (numero speciale perché è l’anno di nascita di sua nonna, la più grande sostenitrice), migliorare seguendo gli esempi di Valentino Rossi e Marquez, e portare a casa un ottimo risultato al mondiale con il team Leopard Racing.

Silvia Forzini

Nata il 13 agosto del 1994, laureata in Scienze Politiche all'Università Cesare Alfieri di Firenze. Appassionata di politica e moda.


Visualizza gli altri articoli di Silvia Forzini

Commenta l'articolo

Potrebbe interessarti anche ...