“La Beffa della Cena” al Cicognini

di Adolfo Galli

Locandina OKProsegue il lavoro preparatorio allo spettacolo La Beffa della Cena che verrà rappresentata al Teatro Cicognini l’11 aprile a cura dell’Associazione Perchè Verdi Viva. Lo spettacolo però sarà integrato da altri due eventi: uno rivolto agli studenti del Cicognini e uno al pubblico ed in particolare ai soci di Artemia.

Lo scopo di questi due eventi è quello di dare un quadro, un riferimento, più approfondito dell’Opera di Sem Benelli e in generale del melodramma e della sua valenza letteraria che, proprio Sem Benelli mette in evidenza. Infatti, il nostro concittadino non è stato un musicista che faceva scrivere il testo letterario per un’opera musicale da lui composta ma, al contrario, lui scrisse un’opera letteraria che solo in seguito fece musicare da Umberto Giordano.

I due eventi dedicati avranno luogo il primo, il 3 aprile al teatro del Cicognini, per gli studenti con conferenza sulle origini e lo sviluppo del melodramma e della Opera lirica con interventi del Prof. Filippo Masi, di Goffredo Gori autore dello spettacolo, dell’esperto musicale Antonio Bernardi e con la collaborazione della Preside Prof. Giovanna Nunziata e della Prof. Elisabetta Collini.

Giovanna Nunziata

Prof. Giovanna Nunziata

Il secondo evento sarà invece organizzato in collaborazione con la Associazione Artemia e consisterà in un itinerario musicale e letterario che avrà luogo il pomeriggio di domenica 7 aprile. Il percorso culturale prenderà le mosse dal Teatro Politeama Pratese, dove saranno eseguiti dei brani musicali dal Maestro Roberto Bonvissuto. Successivamente i partecipanti si recheranno al Collegio Cicognini dove saranno ricordati alcuni eventi del periodo giovanile di Sem Benelli e saranno eseguiti dei brani musicali dal tenore David Madera ed infine l’iter si concluderà con la visita  alla tomba del Benelli , nella chiesa di San Domenico, dove Claudio Gori leggerà alcuni brani delle opere del drammaturgo pratese.

Lo spettacolo che andrà in scena l’11 di aprile non sarà quindi fine a se stesso ma avrà un suo completamento in un insieme di iniziative fra loro coordinate e con finalità educative, il tutto per ricordare un pratese nel 70° anniversario della sua morte che, in passato,avrebbe meritato ben più numerosi riconoscimenti e apprezzamenti dalla nostra città. In questa occasione, però, il Comune di Prato e la Provincia di Prato non hanno fatto mancare il loro sostegno a questa iniziativa con la loro fattiva collaborazione e con il loro patrocinio.

Commenta l'articolo

Potrebbe interessarti anche ...