I Dragons dimenticano gli acciacchi e respingono il Quarrata

di Redazione

La partita non si metteva bene per i Dragons che impiegavano quasi 4 minuti per andare scrivere i primi due punti a referto con Fontani. In precedenza con Quarrata che scappava sul 7 a 0 c’era voluto anche un time out di coach Pinelli per provare a svegliare i suoi ed invitarli a non piangersi addosso per l’emergenza infermeria; Staino in borghese in panchina solo per incitare i propri compagni e Taiti stoico in campo per quasi 30 minuti con uno stiramento al polpaccio destro.

Alessandro Danesi (Dragons)

Alessandro Danesi (Dragons)

A dire il vero i pratesi si erano presi anche dei tiri buoni, ma quando alla fine del primo quarto fai 0 su 10 da tre e 3 su 9 da due, il tarlo nella testa che sia una giornata storta, è difficile da scacciare. Allora c’è da sopperire con la difesa alle carenze in attacco, Biscardi da buon capitano dà l’esempio e così, nonostante lo strapotere fisico sotto canestro di Toppo e le triple di Vannoni e Bargiacchi, i Dragons, con la difesa e le iniziative di Pinna e Taiti, riescono a chiudere a contatto il primo quarto 10 a 12.

La prima tripla liberatoria di Fontani dà, ad inizio 2° quarto, l’effimero vantaggio interno. I mobilieri riprendono subito però il pallino in mano e con Tesi e l’ex Guerrini riallungano toccando il + 7 che obbliga ancora lo staff rossoblu a parlarci su con un minuto di sospensione. Se non si colpisce dall’arco la regola dice di attaccare il ferro, e così fanno prima Fontani e Smecca, poi Taiti e Danesi, che obbligano ai falli gli ospiti, e soprattutto tirano con ottime percentuali dalla linea della carità, il che permette di andare all’intervallo con ancora una partita aperta e dove può succedere di tutto.

Al rientro degli spogliatoi i Dragons trovano finalmente la via del canestro anche dai 6,75. E’ un martellamento continuo: 3 Pinna, 2 Danesi ed uno a testa di Taiti e Smecca, aprono un gap che lungi da essere risolutivo, incanala però la gara dalla parte dei padroni di casa, incitati costantemente dagli eccezionali supporter lanieri che affollano le Toscanini, dove è presente anche un folto numero di tifosi pistoiesi ad incitare una Dany che coach Valerio prova più volte, con cambi e time out, a rimettere in carreggiata. C

on un quarto da 30 a 9, i Dragons, 60 a 43 a 10′ dal termine, danno una bella spallata alle velleità quarratine, che non dimentichiamo al 13 gennaio erano solitari campioni d’inverno. Ci si attende nell’ultimo quarto la reazione ospite, che si concretizza con un pressing che fa perdere qualche pallone di troppo agli stoici giocatori di casa. Danesi, 11 punti nell’ultimo quarto, è inarrestabile e anche se Toppo sfrutta i chili per conquistare liberi (10 su 11 alla fine), i Dragons non lasciano mai avvicinare gli avversari a meno di un possesso.

Fontani dalla lunetta (8 su 10) e una tripla siderale di Pinna alla ennesima doppia doppia, mandano i titoli di coda. I canestri della staffa sono appannaggio di Danesi, 22 punti e un eccellente 11 su 11 ai liberi per un finale che recita 83 a 74 per Prato che adesso in pratica deve guardarsi esclusivamente dal Fucecchio che ha sconfitto in trasferta Cmc Carrara e adesso insegue solitario il Prato a 6 punti quando mancano al termine della regular season solo 4 gare. La SIBE dovrà giocarne una sola in trasferta, domenica prossima a Terranuova contro il Galli e poi avrà le ultime tre gare davanti ai propri sostenitori.


Tabellino: Dragons – Quarrata 83-78 (10-12, 33-34, 60-43) • Dragons: Danesi 24, Biscardi, Saccenti NE, Staino NE, Sangermano NE, Fontani 2, Lancisi NE, Guarducci NE, Smecca 7,  Pinna 20, Marini NE, Taiti 11; Allenatore: Pinelli. Assistenti: Fusi e Parretti • Quarrata: Biagi 7, Toppo 28, Guerrini 11, Tesi 10, Catalano, Vannoni 12, Bargiacchi 3, Cannone, Vettori 1 Bonetti NE, Brunetti, Riccio 2; Allenatore Valerio • Arbitri: Melai di Santa Maria a Monte e Carlotti di Calcinaia.


 

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