Approvate le osservazioni al piano operativo del Comune di Montemurlo

di Redazione

Il consiglio comunale nella seduta di ieri sera, 13 marzo, infatti, ha esaminato le osservazioni giunte al piano operativo ed ha approvato le controdeduzioni. Hanno votato a favore il gruppo del Pd, astenuti Fratelli d’Italia, Forza Italia e Rilanciare Montemurlo. Il mandato del sindaco Lorenzini, quindi, si chiude con l’inizio dei lavori per il nuovo centro cittadino di Montemurlo, ma allo stesso tempo, attraverso il completamento del rinnovo degli strumenti urbanistici, pone le basi per realizzare in tempi brevi un altro grande progetto atteso ormai da molti anni, quello della Fabbrica Rossa nel centro di Oste.

Montemurlo - Palazzo Comunale

Montemurlo – Palazzo Comunale

Il piano operativo consentirà di realizzare un nuovo complesso industriale li dove serve, cioè nella zona produttiva di Oste, e allo stesso tempo di spostare una fabbrica, inutilizzata da molti anni, dal centro di una frazione, Oste, che attraverso precise scelte urbanistiche, punta ad una riqualificazione sociale e infrastrutturale. Inoltre il nuovo piano strutturale prevede la realizzazione di nuove casse d’espansione per attenuazione del rischio idraulico, che garantiranno maggiore sicurezza sia alla zona produttiva che a quella residenziale.

Il Comune di Montemurlo ha adottato il nuovo piano operativo a fine novembre del 2018 e il termine per le osservazioni al piano scadeva lo scorso 28 gennaio. Sono giunte 97 osservazioni di privati cittadini, sette contributi di enti compartecipanti alla gestione del territorio (Regione, Genio Civile, Autorità di bacino, Arpat, Usl) e tre osservazioni d’ufficio. Il 57% delle osservazioni presentate sono state accolte, il 15% quelle parzialmente accolte e il 28% quelle respinte.

Tra gli altri aspetti rilevanti il nuovo piano operativo del Comune di Montemurlo sviluppa anche la vocazione residenziale – turistica della frazione di Bagnolo, dove si dà la possibilità alla nuova struttura ricettiva, che sorgerà in località Il Vivaio, di realizzare nuove volumetrie per creare il ristorante e il centro benessere. A Montemurlo il piano prevede la riqualificazione paesaggistica del complesso di San Carlo sulla via Vecchia Montalese, dove sarà migliorata anche la viabilità. Sempre attraverso l’utilizzo dello strumento urbanistico della perequazione urbanistica, potranno essere spostati alcuni volumi residenziali, previsti nelle pianificazioni precedenti, dalla zona di via Rosselli a Montemurlo alla frazione di Bagnolo nei pressi di via Riva.

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  1. Eva Betti scrive:

    Il Piano operativo è quello strumento che consente la pianificazione dei prossimi cinque anni di quanto necessario per l’attuazione degli obiettivi del piano strutturale già approvati nel Consiglio Comunale del 20 dicembre 2018. Ebbene, pur riconoscendo l’impegno profuso dai tecnici presenti negli uffici del Comune di Montemurlo, mi sento di dissentire su un piano strettamente politico su quanto approvato pochi giorni fa in Consiglio Comunale.
    Innanzitutto manca un vero progetto per la riqualificazione del centro di Oste. Al momento il proprietario della Fabbrica Rossa ha proposto di trasferire parte delle superfici industriali a completamento dell’insediamento produttivo della Pontetorto, niente di più.
    Quanto dovremo aspettare per un reale progetto non è dato sapere. Interessante è leggere come più volte la Regione abbia richiamato il Comune ad una maggiore attenzione al contesto ambientale, richiedendo una diversa e migliore distribuzione di volumi ed urbanizzazioni. In sostanza molte le cose dette, ma molto più quelle che dovranno essere definite in concreto. Con il fiorire dei cantieri in città verrebbe da (mal) pensare che questo sia l’ennesimo atto della campagna elettorale in corso.

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