Tu chiamale se vuoi… emozioni

di Adolfo Galli

Giuseppe Vedi

Giuseppe Vedi

Prendiamo a prestito le parole di una delle più belle canzoni di Lucio Battisti per porre una domanda: ci si emoziona con la musica? La risposta è ovviamente affermativa. Forse la musica è proprio il mezzo migliore, universalmente riconosciuto, di condivisione di emozioni e prescinde dai luoghi, dai modi e abitudini di vita. Naturalmente questi e altri fattori come l’età, l’estrazione sociale e la cultura possono influire sulle scelte della musica che più rende felici e appaga i sentimenti umani.

Perchè Verdi Vivasta cercando di valorizzare le emozioni che si provano ascoltando i vari tipi di musica. L’obbiettivo è di non mettere in soffitta una parte della musica più bella che sia mai stata scritta e di fartla conoscere anche ai giovani che troppo spesso la ignorano. Le prime due serate realizzate in collaborazione con ArteMiahanno avuto come relatore Gianni Novelli, presidente dell’associazione Perchè Verdi Vivaed hanno avuto per soggetto le musiche di Tchaicosky e Rachmaninov.

Le prossime due serate, il 12 ed il  26 di febbraio, saranno condotte dal Maestro Roberto Bonvissuto e dall’esperto musicale Antonio Bernardi ed avranno per tema la musica lirica e la sua storia: dalla nascita del melodramma nel ‘700  fino all’epoca Verdiana la prima serata e da Verdi a Mascagni la serata del 26. Ci saranno brani cantati e suonati dal vivo; proiezioni, oltre ad una piccola mostra fotografica su Mascagni. Le emozioni non mancheranno: saranno palpabili e daranno una visione particolare dell’Opera.

Come le precedenti serate, anche queste avranno luogo presso STA in via dei Sassoli 27 alle ore 21:00. Per informazioni o prenotazioni: info@artemiaprato.it oppure percheverdiviva@libero.it.

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