Attenti… al giglio

di Redazione

Massimo Nigro

Massimo Nigro

«Credevamo di averle viste tutte, ma non si è mai preparati di fronte a coloro che si ammantano della parola democrazia, ma che di fatto la democrazia, la calpestano ogni giorno della loro vita. Oggi volevamo portare un fiore a tutte le donne italiane degenti del reparto maternità nell’ospedale Santo Stefano. Volevamo portare loro un giglio, simbolo non solo della nostra città, ma non ci è stato consentito, perché un semplice gesto di sensibilità è stato interpretato dalla direzione sanitaria del Santo Stefano (e non soltanto da loro ), come un gesto di propaganda politica.

Immaginiamo che questa non sia un iniziativa della direzione Sanitaria del Santo Stefano, in tutto questo ci vediamo l’opera dei soliti vecchi arnesi della politica cittadina (PD in primis), partiti che pur di cercare il consenso perduto le provano davvero tutte, ed è singolare constatare come ormai questa città sia genuflessa davanti a una comunità, quella cinese a cui è consentito ormai di fare di tutto e di più.

Se è vero che il nostro primo tentativo è andato a vuoto per la mancanza di autorizzazione della direzione sanitaria del Santo Stefano, faremo richiesta alla direzione stessa perché ci venga mostrata l’autorizzazione che evidentemente ha avuto la comunità cinese per la sua iniziativa, chiaramente di stampo razzista e perchè il nostro, un normale gesto di sensibilità verso le nostre donne degenti in reparto maternità vada a buon fine. Chi la dura la vince!» Massimo Nigro, candidato Sindaco per Forza Nuova Prato/Prato ai Pratesi.

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