Prato, un eurogol di Moreo decide la sfida con San Donato Tavarnelle

di Roberto Nardi

Prato - San Donato Tavarnelle 1-0 foto di Fabrizio Landi

Prato – San Donato Tavarnelle 1-0 foto di Fabrizio Landi

C’è voluto il quattordicesimo gol stagionale del bomber Moreo, una vera perla nel recupero della prima frazione, per decidere la sfida con il San Donato Tavarnelle. Il Prato conquista tre punti importanti centrando il quinto risultato utile consecutivo e la terza vittoria casalinga di fila, uscendo tra gli applausi di un pubblico stranamente numeroso. Tribuna gremita al Nelli di Montemurlo nell’anticipo di sabato che opponeva i biancazzurri di De Petrillo ai giallo blù chiantigiani guidati in panchina dall’ex Roberto Malotti che nella stagione 2015-16 prese il posto di De Petrillo portando il Prato alla salvezza in Lega Pro dopo il play out con la Lupa Roma. Corsi e ricorsi storici che si sono intrecciati in una partita che gol a parte non ha riservato grandi emozioni.

Lanieri in campo con il 3-5-2 con il rientro dal primo minuti di Tomi ma con l’assenza di Bazzoffia (infortunato) e di Bassano che doveva scontare l’ultima delle tre giornate di squalifica. Partita equilibrata con le due formazioni che non concedono spazi. All’8′ gli ospiti vincono un rimpallo a centrocampo lanciando in profodità Russo che anticipa il portiere in uscita ma la sua conclusione si perde sul fondo. La risposta del Prato al 13′ con un colpo di testa di Fofana, dopo angolo battuto da Tomi, che sfiora il palo alla sinistra di Signorini. La partita si ravviva nel finale di tempo. Alla mezzora buona chance per i giallo blu con Russo liberato in area che calcia, trovando Demalija pronto alla deviazione in angolo.

Prato - San Donato Tavarnelle 1-0: Moreo autore del gol (foto Fabrizio Landi)

Prato – San Donato Tavarnelle 1-0: Moreo autore del gol (foto Fabrizio Landi)

Il Prato la sblocca negli ultimi secondi dei due minuti di recupero concessi dall’arbitro. Gol capolavoro di Moreo, che spalle alla porta, controlla di petto e in girata infila l’incrocio dei pali alla sinistra dell’incolpevole Signorini. Un gol di straordinaria bellezza che porta il Prato al riposo in vantaggio. Nella ripresa il Prato forte del vantaggio gestisce la gara e Malotti fa un doppio cambio inserendo Calonaci e Pozzi. Gli ospiti premono ma non creano pericoli a un Prato che si difende con ordine ma manca nelle ripartenze. Gli ospiti ci provano al 36′ con Pozzi ma il tiro dell’ex Sampdoria finise tra le braccia di Demalija. De Petrillo rinforza il centrocampo inserendo Marini per Kouassi. L’arbitro decreta sei minuti di recupero e al 48′ Demalija è bravo a chiudere lo specchio al lanciato Frosali. Finise 1-0 per i biancazzurri che salgono a quota 24 in classifica.
«Una gara difficile e merito ai ragazzi che hanno fatto una partita importante – commenta De Petrillo – questa gara ci deve dare consapevolezza per le prossime gare. Se giochiamo con questa testa la squadra può dire la sua con tutti gli avversari. Ho un gruppo che oltre ai valori tecnici ha valori morali importanti».


Il tabellino: Prato – San Donato Tavarnelle 1-0
•Prato (3-5-2): Demalija; Piroli, Quinto, Scianname; Cecchi (38’s.t. Ghimenti), Carli, Gargiulo, Kouassi (26’s.t. Marini), Tomi; Moreo (44’s.t. Moussa), Fofana. A disposizione: Fontanelli, Ciabatti, Abdoune, De Simone, Rozzi, Martini. Allenatore: De Petrillo. •S. Donato Tavarnelle (3-4-1-2): Signorini; Bonechi, Frosali, Zambarda; Di Renzone (7’s.t. Pozzi), Russo, Rossetti (7’s.t. Calonaci), Vecchiarelli; Giordani; Galligani, Kernezo (22’s.t. Castellani). A disposizione: Fenderico, Conti, Gemignani, Brenna, Nassi, Montini. Allenatore: Malotti.  •Arbitro: Bonacina di Bergamo. Assistenti: Rinaldi e Landucci di Pisa.  •Marcatori: 47’p.t. Moreo. •Note: spettatori 500 circa. Ammoniti: Rossetti (16’p.t.), Pozzi (20’s.t.), Galligani (38’s.t.), Zambarda (40’s.t.), Fofana (50’s.t.). Angoli: 1-1. Recupero: 2’p.t.;6’s.t.


Roberto Nardi

Nato a Prato nel 1958, lavora come dipendente presso un'industria tessile. Da una decina di anni ha realizzato un sogno rimasto nel cassetto, quello di scrivere e raccontare le vicende dello sport pratese che segue con passione fin da ragazzo. E' presidente di una società sportiva amatoriale.


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