Chiara Tabani, la campionessa pratese trionfa ancora

di Silvia Forzini

Chiara Tabani

Chiara Tabani

La giovane campionessa pratese Chiara Tabani è una personalità nota da tempo nel mondo dello sport ed il fatto che lei, con il suo talento, tanti sacrifici ed impegno, sia riuscita a raggiungere traguardi importantissimi, è motivo di orgoglio per la Città.

Già nell’anno 2015, quando aveva appena 21 anni, Chiara e la Nazionale di pallanuoto femminile riuscirono a conquistare il bronzo ai Mondiali di Kazan’ e la stessa cosa accadde l’anno successivo agli Europei di Belgrado. Non solo, la pallanuotista italiana è vincitrice anche della medaglia d’argento ai Giochi olimpici di Rio de Janeiro 2016.

Sembrerebbe già abbastanza… e invece a queste vittorie ne va aggiunta un’ultima molto recente, la Coppa Italia conquistata insieme alla sua squadra, la SiS Roma.

Il primo approccio con questo sport avvenne all’età di 13 anni mentre sua sorella praticava pallanuoto e Chiara andava a vederla alle partite «Quando andavo a vederla giocare – ci racconta – spesso lei e le sue compagne mi esortavano a provare, lo feci per un mese e poi lasciai». Tuttavia non fu un addio ma solo un arrivederci, infatti, qualche anno dopo  riniziò ad allenarsi ed a dare prova di un grande talento.

«Non è stato facile perché ci vuole tanta dedizione, inoltre, assieme all’impegno sportivo ho dovuto tenere assieme quello scolastico e talvolta i professori non capivano le mie esigenze. Nonostante ciò, se desideri davvero una cosa e ti impegni prima o poi la raggiungi ed è così che sono riuscita a portare avanti entrambe le attività».

C’è da dire, poi, che tuttora la pallanuotista cerca di conciliare studio e lavoro ed a Roma si è iscritta all’Istituto Europeo di Design «Non mi sono sentita di mollare l’università soprattutto perché è difficile vivere di pallanuoto, ma ad ogni modo il mio prossimo obiettivo è riuscire a partecipare e ad ottenere un buon risultato alle prossime olimpiadi di Tokyo».

Per giocare nella SiS Roma e studiare alla IED, Chiara si è dovuta trasferire ed allontanare dagli affetti, un passo importante che molto spesso i giovani sono costretti a fare per inseguire i propri sogni, ed anche in ciò dimostra la sua determinazione, passione e carattere: «E’ una scelta che ho dovuto prendere ma appena posso torno a casa dalla mia famiglia, i miei amici ed il mio fidanzato. Fortunatamente il mio allenatore è molto preciso, mi invia il programma in anticipo così da potermi organizzare nel migliore dei modi».

Abbiamo chiesto a Chiara di dare un consiglio a coloro che desiderano intraprendere una carriera simile, fatta di sacrifici ma anche di tante soddisfazioni e lei ci ha risposto così: «Credeteci sempre, tutti dobbiamo avere degli obiettivi e degli stimoli e per raggiungerli dobbiamo lavorarci ogni giorno. Non vi preoccupate se a volte cadrete giù, con l’impegno e la passione volerete in alto!».

Silvia Forzini

Nata il 13 agosto del 1994, laureata in Scienze Politiche all'Università Cesare Alfieri di Firenze. Appassionata di politica e moda.


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