Prato C5, cominciata la rivoluzione

di Roberto Nardi

pratoc5-181204-001Delusa dai risultati e dalle prestazioni di inizio stagione, il Prato C5 ha deciso di rivoluzionare la squadra. Il direttore sportivo andrea Candeloro si è subito messo al lavoro per ridisegnare e rinforzare la rosa biancazzurra. Dopo le rescissioni consensuali con Tosta ed Eric, già avvenute nei giorni scorsi anche il portiere Donato Massafra ha rescisso consensualmente il contratto. Si registrano intanto i primi nuovi arrivi in maglia biancazzurra del laterale italo-brasiliano Igor Pitondo (23 anni) e del centrale difensivo Manuel Scarinci (20 anni). I due giocatori sono già a disposizione dei mister Bini Conti e Carlesi.

Igor Pitondo è un laterale italo-brasiliano ventitreenne che in Brasile si è messo in mostra nel Futsal Franca prima di arrivare l’anno scorso in serie B al Volare Polignano, squadra con la quale ha militato per una stagione e mezzo. Il ventenne Manuel Scarinci è un centrale difensivo ventenne di scuola Pescara, società nella quale è rimasto per quattro stagioni togliendosi anche la soddisfazione di esordire e segnare in serie A. Il giocatore lascia la capolista Tombesi Ortona per approdare in maglia laniera.

Il nuovo portiere sarà il brasiliano Rodrigo Pardal, uno dei migliori portieri del Paraná. Trentadue anni, reattivo tra i pali, destro e bravo con i piedi, Pardal proviene dal São Miguel. Dopo gli inizi col Guaira Country Club e con il CAD Guarapuava Futsal, dove ha iniziato a parare all’età di sei anni, nella sua brillante carriera Rodrigo ha difeso la porta di varie squadre di livello, tra cui Pato Branco, Araupel, Arsenal e São Miguel, distinguendosi per personalità, reattività e buoni piedi. Quella con il Prato sarà la sua prima esperienza fuori dai confini del Brasile.

Intanto la società è ancora in attesa del transfert per Everton che finora non è stato possibile utilizzare. «Vogliamo ridisegnare e ringiovanire la rosa – commenta il ds Candeloro – i nuovi arrivati sono ottimi giocatori che faranno sicuramente bene e che arrivano a Prato con grandissimo entusiasmo. Lo stesso che abbiamo tutti noi».

Roberto Nardi

Nato a Prato nel 1958, lavora come dipendente presso un'industria tessile. Da una decina di anni ha realizzato un sogno rimasto nel cassetto, quello di scrivere e raccontare le vicende dello sport pratese che segue con passione fin da ragazzo. E' presidente di una società sportiva amatoriale.


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