Ovattoni (Lega): «Troppi furti e delinquenza a Prato»

di Redazione

criminalita-171009-001«Un sincero grazie alle politiche di sicurezza del nostro Comune. Io me ne vado da Prato. Prendiamo spunto dal cartello affisso dalla proprietaria di Omniastore, negozio di abbigliamento svaligiato per la seconda volta, in quanto – commenta Patrizia Ovattoni – sintetizza molto bene la difficile situazione che Prato e i pratesi oramai da anni sono costretti a fronteggiare».

Senza sicurezza e legalità – sottolinea l’esponente leghista – si uccide anche il commercio. Da troppo tempo vediamo a Prato un numero sempre crescente di fondi immobiliari vuoti, sfitti o messi in vendita e questo perché, oltre alle difficoltà causate dalla crisi economica, i commercianti pratesi vivono in un clima di forte insicurezza.

«Non si può accettare che persone perbene, che intendono vivere onestamente del loro lavoro, arrivino a dire “me ne vado da Prato” – prosegue la segretaria –. Occorre ripristinare legalità e sicurezza visto e considerato che questa amministrazione comunale, targata PD, non ha saputo, a nostro avviso, gestire adeguatamente queste importanti e delicate tematiche».

«Il sindaco Biffoni ha addirittura  negato alla Polizia Municipale l’utilizzo del Taser, consentito invece dalla nuova legge sulla sicurezza. La Lega – conclude Ovattoni – ritiene che sia ampiamente giunto il momento di utilizzare tutti i metodi possibili e consentiti dalla legge per garantire la sicurezza poiché Prato e i pratesi hanno il sacrosanto diritto di vivere in una città sicura e decorosa».

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