La giornata olimpica del Coni pratese

di Roberto Nardi

Vittoria Guazzini nel giorno della premiazione

Vittoria Guazzini nel giorno della premiazione

Tante presenze nella splendida location del circolo Tennis Prato per la Giornata Olimpica e lo scambio degli Auguri 2018 del Coni di Prato. L’ospite d’onore è stata Giada Cavataio, campionessa del mondo di pattinaggio artistico 2018, con la terrazza del Tc Prato gremita per la presenza di tanti sportivi, società e dirigenti pratesi premiati.

«E’ stata una festa dello sport con la consegna di 9 benemerenze sportive, di cui una di argento e 8 di bronzo, la presenza di due campioni del mondo, 2 campioni europei e 9 titoli italiani – spiega Massimo Taiti delegato Coni di Prato – a questi si è aggiunta la stella di bronzo all’associazione Sub Prato per un totale di 14 discipline rappresentate con 13 premi che il Coni di Prato ha voluto riconoscere ad associazioni, atleti e personaggi che si sono distinti. Prato dimostra ancora una volta la sua vocazione sportiva».

Tante presenze illustri con il prefetto Rosalba Scialla, il questore Alessio Cesareo che ha ricevuto il premio per la Polizia di Stato, per l’attività sportiva che ha svolto la Questura di Prato in questo 2018. Si è fatta notare invece l’assenza di rappresentanti dell’Amministrazione Comunale con una concomitante manifestazione organizzata in Salone Comunale.

Riconoscimento per i 110 anni dell’Ac Prato, consegnato a Donatella Toccafondi, e molto significativo il premio dato allo scrittore Walter Bernardi per il suo libro Il caso Fiorenzo Magni, con il nipote Riccardo Fracassi che ha ricevuto il premio alla memoria.

Ma gli applausi più calorosi sono stati per due ragazze come Vittoria Guazzini, Campionessa Europea ciclismo under 23 e che si è distinta anche ai Mondiali vincendo 6 medaglie d’oro nel 2018 e la campionessa mondiale di ginnastica artistica Desirè Cocchi campionessa mondiale juniores. Al termine l’intervento di Eugenio Giani, consigliere Coni nazionale e presidente del consiglio regionale, che ha chiuso la giornata olimpica.

Roberto Nardi

Nato a Prato nel 1958, lavora come dipendente presso un'industria tessile. Da una decina di anni ha realizzato un sogno rimasto nel cassetto, quello di scrivere e raccontare le vicende dello sport pratese che segue con passione fin da ragazzo. E' presidente di una società sportiva amatoriale.


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