Marilena Garnier, amare il proprio lavoro senza trascurare la famiglia

di Silvia Forzini

Conciliare vita privata e carriera lavorativa talvolta risulta difficile, ma con impegno, passione e sacrificio diventa possibile e Marilena Garnier, nonché Capo Ufficio dell’Agenzia delle Entrate e consigliere comunale, ne è la prova.

Marilena Garnier

Marilena Garnier

Marilena si è diplomata all’Istituto Tecnico per Ragionieri e successivamente ha conseguito una laurea in Economia e Commercio. Dopo aver concluso il suo percorso di studi ha lavorato in molti settori del privato e dal 1990 è diventata dipendente nella Pubblica Amministrazione, ricomprendo inizialmente il ruolo di funzionario dell’Agenzia delle Dogane ed in seguito quello di funzionario dell’Agenzia delle Entrate, dove tuttora ricopre il ruolo di Capo Ufficio.

«Gli incarichi che sono andata a ricoprire – ci racconta – mi hanno permesso di conoscere in modo approfondito le diverse sfaccettature della città di Prato, sia dal punto di vista imprenditoriale e produttivo che per tutto quello che ruota intorno all’economia pratese».

Non solo, Marilena dal 2014 è consigliere comunale, un’attività politica che da sempre l’ha appassionata molto con l’amara consapevolezza che fare politica non sempre vuol dire stare dalla parte dei cittadini: «Ho cercato in questi quattro anni di fare il possibile per ascoltare le persone e per essere presente sul territorio denunciando senza paura situazioni, fatti ed atti degni di attenzione da parte degli organi competenti».

La Garnier ama il suo lavoro e ci confida che tutto quello che ha fatto e sta facendo le piace e lo desidera perché ci crede ed è una persona con uno spiccato senso del dovere e con una profonda onesta intellettuale. Queste sue caratteristiche hanno fatto sì che lei desse la priorità ai valori veri senza farsi travolgere dalle ambizioni.

Le sue due attività lavorative la fanno essere vicina a Prato «una città fantastica, operosa, fatta di persone oneste che però auspicano un cambio di passo politicamente parlando, che permetta loro di vivere appieno le opportunità offerte dal territorio». Marilena sta alludendo alla sicurezza, alla viabilità ed alla presenza di spazi verdi ed eventi culturali che purtroppo ad oggi scarseggiano.

Da queste parole notiamo la sua passione ed il suo impegno per la politica. Attualmente è consigliere comunale indipendente ed a questo proposito sorge spontaneo domandarsi se Marilena alle prossime amministrative si ricandiderà da sé o, al contrario, prenderà parte in un altro gruppo consiliare.

«È ancora presto per parlare del mio futuro. Posso però affermare che Prato mi ha dato tanto e che è mio dovere civico, ma soprattutto politico, ricambiare. La sfida non mi spaventa ed io mi sento pronta».

Da donna, moglie e madre ha dovuto conciliare il suo lavoro con la sua vita privata e ciò – ci rivela – non è stato sempre facile. «Tuttavia, non ho mai trascurato i miei cari perché ritengo che una donna si può sentire realizzata solo se c’è serenità nella propria famiglia, quindi, ho sempre seguito i miei figli in tutto il loro percorso scolastico e nelle loro attività sportive. Perlopiù io e mio marito siamo sposati da 30 anni, stiamo insieme da 36 ed abbiamo condiviso tutte le scelte della nostra famiglia».

Marilena sa bene che realizzarsi a livello lavorativo non è semplice e comporta sacrifici e i consigli che può dare a chi si accinge ad addentrare nel mondo del lavoro è il seguente: «non scendere a compromessi, lottare per le cose giuste, studiare e documentarsi il più possibile e fare tesoro delle parole di Papa Francesco».

Una persona che lavora dovrebbe avere il tempo per ritemprarsi, stare con la famiglia, divertirsi, leggere, ascoltare musica, praticare uno sport. Quando un’attività non lascia spazio a uno svago salutare, a un riposo riparatore, allora diventa una schiavitù.

Silvia Forzini

Nata il 13 agosto del 1994, laureata in Scienze Politiche all'Università Cesare Alfieri di Firenze. Appassionata di politica e moda.


Visualizza gli altri articoli di Silvia Forzini

Commenta l'articolo

Potrebbe interessarti anche ...