Prato supera lo Scandicci e continua la rimonta

di Roberto Nardi

Il Prato chiude il trittico di gare con la vittoria per 2-1 sullo Scandicci. Sette punti in una settimana sono il bottino dei biancazzurri dopo l’arrivo in panchina di De Petrillo. Il tecnico laniero si affida al 4-3-1-2 con l’esordio tra i pali di Demalija, mentre in difesa Scianname prende il posto di Di Filippo non al meglio della condizione. A centrocampo l’esperienza di Malàn, Quinto e Tomi con Rozzi alle spalle di Moreo e Bazzoffia, preferito all’inizio a Del Sante.

Prato-Scandicci: festa in campo dopo un gol (Fabrizio Landi ph)

Prato-Scandicci: festa in campo dopo un gol (Fabrizio Landi ph)

Nella prima parte di gara si fa preferire lo Scandicci, che pur in difficoltà per la posizione di classifica, affronta la partita in maniera sbarazzina, mettendo in difficoltà i biancazzurri con un tiro di Saccardi fuori di poco al 6′ e una conclusione di Bragadin respinta in angolo dal portiere e sull’azione seguente il tiro dalla bandierina gli ospiti colpiscono un palo.

Con il passare dei minuti è il Prato a prendere in mano la partita con continue incursione sulle fasce laterali che mettono in difficoltà la formazione fiorentina. Al 35′ un cross dalla destra di Cecchi trova la testa di Moreo con la palla che finise fuori di poco. Al 42′ ancora Cecchi dalla destra mette un pallone invitante per Moreo che da pochi passi colpisce a botta sicura ma trova la deviazione in angolo. Il gol è nell’aria e arriva la 43′ con una palla tagliata di Piroli dalla destra che trova il perentorio stacco di Moreo che gira sul secondo palo.

Nella ripresa il prato continua a spingere e all’11’ arriva il raddoppio di Moreo che riceve palla da Bazzoffia e firma il quinto gol stagionale. Partita in mano al Prato che non sfrutta un paio di buone ripartenze e nel finale soffre un po anche per un calo fisico dovuto alle tre partite ravvicinate e lo Scandicci approfittando di un errato disimpegno difensivo conquista palla con Bigica che da fuori area beffa il portiere. Ultimi minuti di apprensione ma alla fine il Prato conquista altri tre punti meritati per proseguire la rincorsa in classifica.

«Sono contento della doppietta ma soprattutto della vittoria – commenta l’attaccante Moreo – stiamo crescendo e ci stiamo amalgamando e migliora la condizione fisica. Non ci dobbiamo fermare e andremo a Viareggio per fare risultato. Noi dobbiamo pensare partita dopo partita». «Avevamo fatto la partita noi e potevamo chiuderla – spiega il tecnico De Petrillo – abbiamo avuto le possibilità, poi siamo stati puniti da una disattenzione, ma per 80 minuti abbiamo fatto la partita noi a parte i primi minuti. Alla fine eravamo stanchi visto le tre partite in sette giorni, ora avremo una settimana di lavoro per preparare la gara di Viareggio e continuare nel nostro percorso di crescita».


Tabellino: Prato – Scandicci 2-1 • Prato (4-3-1-2): Demalija; Cecchi, Piroli, Scianname, Bassano; Malàn (38’s.t. Carrotta), Quinto, Tomi; Rozzi (23’s.t. Marini); Moreo (30’s.t. De Simone), Bazzoffia (23’s.t. Del Sante). A disposizione: Reggiani, Di Filippo, Carli, Lunghi, Ghimenti. Allenatore: De Petrillo • Scandicci (4-3-3): Martinelli; Vinci, Pezzati, Manganelli, Caterucci; Martini (30’s.t. Bigica), Poli (342’s.t. Sinisgallo), Pietrobattista; Bragadin (38’s.t. Parrini), Pecchioli (17’s.t. Traversari), Saccardi. A disposizione: Timperanza, Alderotti, Gelli, Dini, Frascadore. Allenatore: Davitti • Arbitro: Rispoli di Locri. Assistenti: Zanellati di Seregno e Consonni di Treviglio • Marcatori: 43’p.t. e 11’s.t. Moreo, 43′ Bigica • Note: cielo coperto con pioggia nella ripresa. Spettatori 250 circa. Ammoniti: Manganelli (9’s.t.), Malan (13’s.t.), Moreo (21’s.t.), Marini (29’s.t.). Angoli: 3-4. recupero:2’p.t.;4’s.t.


Roberto Nardi

Nato a Prato nel 1958, lavora come dipendente presso un'industria tessile. Da una decina di anni ha realizzato un sogno rimasto nel cassetto, quello di scrivere e raccontare le vicende dello sport pratese che segue con passione fin da ragazzo. E' presidente di una società sportiva amatoriale.


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