A.C. Prato, esonerato Settesoldi, arriva De Petrillo

di Roberto Nardi

Alessio De Petrillo

Alessio De Petrillo

Il Prato ha esonerato il tecnico Simone Settesoldi. Una decisione improvvisa presa nella tarda serata di ieri dal presidente Paolo Toccafondi. La pesante sconfitta di Massa ha portato la società biancazzurra a sollevare dall’ incarico il tecnico ex Jolly Montemurlo. Al suo posto in panchina è stato chiamato, ed è un ritorno, Alessio De Petrillo. Una scelta decisa dopo sei giornate dopo che il Prato era ancora a secco di vittorie ed era all’ ultimo posto della serie D con due punti in classifica, considerando il punto di penalizzazione preso per la rinuncia a giocare la prima giornata con la Sangiovannese.

«Sono deluso e amareggiato perché non mi è stato dato il tempo di lavorare – commenta un amareggiato Settesoldi – La squadra si è completata solo da quindici giorni e ho potuto lavorare con questo gruppo soltanto per due settimane. Sono convinto che sarebbe bastato avere più tempo e lavorare per raccogliere i risultati sperati. Ho messo cuore e passione in questa avventura cominciata in mezzo a mille problematiche ad agosto e meritavo un trattamento diverso».

Alessio De Petrillo ha diretto il suo primo allenamento al comunale di Vaiano in vista della sfida di domenica prossima con la Pianese, il turno infrasettimanale del 24 ottobre a Gavorrano e la successiva gara casalinga con lo Scandicci, dove servono punti e delle vittorie. «Bisogna lavorare a testa bassa e cercare di migliorare tutti gli aspetti – spiega De Petrillo – la squadra ha tanti giocatori nuovi e bisognerà conoscersi, anche perchè abbiamo tre partite una di fila e il tempo è davvero poco. Bisogna capire in che condizioni sono i giocatori arrivati in queste ultime settimane perchè allenarsi è diverso che giocare la partita. Quindi dovremo fare un lavoro molto specifico insieme allo staff per dare il massimo. Guarderemo la classifica solo più avanti se saremo stati bravi».

Per De Petrillo è un ritorno dopo l’esperienza di due anni fa e il buon rapporto con il presidente Toccafondi. «Ci siamo incontrati con il presidente e ho capito quale era il progetto ed ho subito dato la mia disponibilità per farne parte – continua De Petrillo – siamo consapevoli delle difficoltà ma Prato è una città importante e spero di poterla riportare nelle categorie che merita».

Roberto Nardi

Nato a Prato nel 1958, lavora come dipendente presso un'industria tessile. Da una decina di anni ha realizzato un sogno rimasto nel cassetto, quello di scrivere e raccontare le vicende dello sport pratese che segue con passione fin da ragazzo. E' presidente di una società sportiva amatoriale.


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