Museo del Tessuto, passerella finale per “E’ di moda il mio futuro”

di Redazione

Il Museo del Tessuto di Prato ha ospitato il primo degli ultimi tre appuntamenti di È di moda il mio futuro – Speciale filiera. Tale progetto ha offerto l’opportunità ai ragazzi dell’Istituto Tecnico Industriale Tullio Buzzi di Prato e a quelli dell’Istituto Statale di Istruzione Superiore Tecnica e Liceale Russell-Newton di Scandicci di conoscere i principali steps della filiera moda, iniziando dal filato e dal tessuto per giungere al capo finito.

confindustriatoscananord-080605-001La collaborazione dei due Istituti ha voluto puntare a rendere gli studenti consapevoli dell’intero ciclo di produzione del settore moda, anche di quelli di non diretta pertinenza. Proprio per questo motivo il progetto è stato incluso nelle iniziative per l’orientamento di Confindustria Toscana Nord.

E’ di moda il mio futuro-Speciale filiera è iniziato ad aprile e ha avuto il patrocinio del Comune di Prato, della Provincia di Prato, del Comune di Scandicci e di Confindustria Firenze. Durante lo svolgimento del progetto ci sono stati incontri con le aziende e c’è stato l’acquisto da parte delle scuole di materiale da studiare per capire come si progetta e realizza un filato, un tessuto, un capo di abbigliamento.

I progetti E’ di moda il mio futuro e Speciale filiera si diversificano per alcuni aspetti. Il primo cerca di innestare un percorso didattico che si basa sullo sviluppo del tessuto nel corso della usa filiera produttiva. Il secondo, come afferma il presidente della sezione Sistema moda di Confindustria Toscana Nord Andrea Cavicchi, ha una connotazione decisamente più didattica «un modo per far conoscere ai ragazzi l’intero ciclo produttivo tessile e le molte professionalità che vi concorrono».

Gli alunni, grazie a questi progetti, hanno potuto vedere concretamente ciò che loro studiano e conoscere funzioni e posizioni lavorative aziendali prima sconosciute che potrebbero diventare uno sbocco occupazionale. In questo incontro i ragazzi hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con idee, commenti, esposizione dei filati e dei tessuti utilizzati sull’esperienza appena conclusa.

 

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